WINTER OWL – Prog Metal per passione


WINTER OWL – “Cursed Sanctuary”
• (2019, Autoproduzione) •

Luigi Jamundo è un polistrumentista, viene dal veronese e Winter Owl è il suo primo progetto solista, dopo una militanza di diversi anni in band locali come gli Allegro Vivo Bis. “Cursed Sanctuary” è un EP autoprodotto e suonato quasi esclusivamente da Jamundo, con qualche ospite sporadico e l’apporto alla voce di Marco Vantini per tre pezzi e di Alice Benedetti e Valentina Boscaini che si alternano nella finale “Ghost”. L’ispirazione viene dalle opere e della persona di Arjen Anthony Lucassen ed i suoi Ayreon, unita a doverosi omaggi a istituzioni prog metal come Dream Theater e Symphony X. L’opera sembra ambiziosa ed il suo autore molto sicuro dei suoi mezzi, e dobbiamo dire che all’ascolto possiamo registrare diverse qualità spiccate e promettenti, unite a qualche piccola incertezza, in realtà piuttosto trascurabile.
Nei pro mettiamo sicuramente una produzione pulita e ben definita, insieme all’ottimo lavoro alla chitarra, sia ritmica che solista. Lodi anche alle voci femminili, espressive e intense, mentre Marco Vantini possiede un timbro particolare (direi più “rock” che metal”) che abbisogna di qualche ascolto in più per essere digerito. Pollice verso soprattutto per la batteria programmata e non “umana” che dà spesso un tocco di freddezza ai brani, nella speranza sia stata una scelta di necessità e non voluta.
I brani funzionano piuttosto bene; “Jolly Roger” è vivace, ficcante e piacevolmente hard rock, mentre la Title Track riconduce a lidi più classicamente prog metal con strofe liquide ed un ritornello robusto e convincente. “Bad Dream” mostra una linea vocale che non coinvolge fino in fondo e rimane una ballad un po’ sottotono, anche nei suoni di tastiera un po’ plasticosi. “Times’s Up” è un brillante strumentale devoto al Teatro del Sogno e può vantare linee di chitarra che piacerebbero anche a Petrucci, e conduce al gran finale del lamento amoroso di “Ghost”, un altro momento lento, questa volta totalmente riuscito grazie al duetto angelico tra Alice Benedetti e Valentina Boscaini e ad un chorus che riporta ai migliori e sottovalutati Edenbridge. “Cursed Sanctuary” è un lavoro che merita di essere ascoltato con attenzione e vi consigliamo di seguire Luigi Jamundo nei suoi prossimi progetti. Ci aspettiamo grandi sorprese, nel nome della buona musica metal.

VOTO 7.5/10

Tracklist: 

  1. Jolly Roger
  2. Cursed Sanctuary
  3. Bad Dream
  4. Time’s Up (instrumental)
  5. Ghost

Grey Owl line up: 

  • Luigi Jamundo – Guitars, Bass, Keyboards, Drum programming, backing vocals
  • Marco Vantini – Lead and backing vocals
  • Antonino Jamundo – Keyboard solo on “Jolly Roger”
  • Leonardo Porcheddu – Guitar solo on “Cursed Sanctuary”
  • Alice Benedetti, Valentina Boscaini – vocals on “Ghost”