WILLIAM STRAVATO – dal Metal alla Fusion


WILLIAM STRAVATO – “Cybertones”
• (2002/2019, Elevate Records) •

 

Andiamo leggermente in territori non metal con William Stravato, cinquantenne chitarrista italiano, rinomato insegnante di chitarra ed autore di “Rock Guitar Xperience”, un metodo completo di chitarra rock, e sei dischi solisti spalmati tra il 1999 ed il 2014. Stravato Inizia lo studio della chitarra classica all’età di quattordici anni, e all’età di diciotto anni scopre la musica dei Weather Report, Tony Williams Lifetime, Allan Holdsworth, Chick Corea e Return to Forever rimanendone folgorato e indirizzandolo verso nuovi sentieri musicali che contribuiranno alla sua formazione musicale; in questi anni comincia a frequentare seminari con chitarristi di fama mondiale come Mike Stern, Joe Diorio, Scott Henderson. Nel 1997 William decide di trasferirsi negli Stati Uniti e frequentare il noto Guitar Institute of Technology di Hollywood dove ha l’opportunità di studiare e suonare con musicisti come Scott Henderson, Joe Diorio, Mike Miller, Brett Garsed, Jeff Richman e Joey Tafolla. La sua carriera prosegue come turnista da studio e live per artisti pop e rock italiani. Al ritorno dall’esperienza americana riesce a registrare il suo primo album solista dal titolo ‘Survivor’, che gode della presenza di due nomi del calibro di Michael Angelo Batio e Brett Garsed. Nel 2002 esce il secondo album “Cybertones”, concentrato su sonorità ancora piu’ jazz e fusion, di cui parleremo in questa sede, essendo stato ristampato dalla Elevate Records recentemente.
Detto del fatto che Stravato non ha disdegnato in gioventù lo studio e l’ascolto di hard rock ed i classici dell’heavy metal (Iron Maiden, Metallica) e del Prog Metal (Dream Theater), questa ristampa non ha bonus track e presenta sicuramente un suono limpido e ripulito, anche se rimane un po’ datato soprattutto nei suoni di tastiera sintetici e freddi. In “Cybertones” avvertiamo influenze nette di artisti come Allan Holdsworth, Jeff Beck e Joe Satriani, ed una grande esposizione di tecnica e funambolismo alla sei corde, che spesso gira un po’ a vuoto. Troppe note e poca passione, anche se ogni tanto affiorano idee interessanti ed un “calore” che verrà approfondito nei dischi solisti successivi. Qui possiamo ascoltare molta fusion con qualche tocco di jazz e rock, per un ascolto piacevole ma non sempre fluido. Per i completisti, la Elevate pubblicherà anche la ristampa di “Survivor” entro il mese di maggio.

VOTO: 6.5/10

Tracklist: 

  1. Invisible
  2. KC1
  3. Mastermind
  4. Hot Mushroom
  5. No Left No Right
  6. Two As One
  7. Cheffile
  8. Party At Will’s
  9. Isolation (part II)

William Stravato line up:

  • William Stravato – Guitar
  • Luigi Mas – Keyboards
  • Mario Mazzenga – Bass
  • Tom Rotho – Drums