VOMITORY – Una nuova redenzione


VOMITORY – “Redemption”
• (2019 – Metal Blade Records) •

Si sa, i 30 anni si festeggiano una volta sola, specie se in occasione di un evento importante come un anniversario o un avvenimento fondamentale nella carriera di una band o di un particolare artista. Anche i Vomitory cedono a questa particolare tradizione e festeggiano questo grande anniversario in pompa magna ed in grande stile, come conviene ad una band del loro calibro. Il regalo per i loro sostenitori è davvero enorme e ripaga sicuramente tutto l’affetto che viene regalato loro sin dal primo giorno in cui hanno mosso i primi passi nella scena metal. In occasione del 30° anniversario del gruppo Svedese, Metal Blade offre una ghiotta sorpresa per i fan del combo svedese, ovvero la ristampa di entrambi i primi due lavori (pubblicati in prima stampa dalla Fadeless Records, ndr), “Raped In Their Own Blood” e “Redemption”, presentati qui in una veste completamente rinnovata. Entrambi i capolavori escono sul mercato in versione vinile e cd digipack con brani totalmente rimasterizzati e delle bonus tracks che, prese singolarmente, meriterebbero l’acquisto. In questo secondo lavoro dei Vomitory è presente un cambio di line-up che vanta tra le proprie fila Jussi Linna alla voce e non più Roger Olson, Erik Rundqvist al basso subentrato al posto di Thomas Bergqvist. Rispetto a ciò che avevamo imparato a conoscere con il lavoro precedente, le linee vocali del nuovo vocalist sono ancora più raggelanti di quelli di Olson: i growl e gli scream di Linna, infatti, supportati dal basso di Rundqvist, acquistano una potenza ancora più devastante. Da chitarrista quale era nel lavoro precedente, Tobias Gustafsson passa dietro le pelli e il risultato in questa nuova veste è fenomenale, potente e inarrestabile quanto basta per dare una netta definizione allo stile che da sempre è il marchio di fabbrica della band. Rispetto a “Raped In Their Own Blood”, questo nuovo lavoro in studio annichilisce per quanta aggressività viene offerta all’ascoltatore: dalla prima all’ultima nota il disco è tecnicamente superbo, la band ha trovato la sua identità definitiva e in queste otto tracce originarie il remaster fa emergere quanto questo lavoro sia straordinariamente maligno e potente, consegnando intatto nel tempo lo splendore di questo full lenght. Questa reissue, a differenza del loro primo lavoro in studio che conteneva demo dei brani dell’album, può vantare la presenza di brani che finora erano stati pubblicati soltanto in versione vinile 10” in edizione limitata, anch’essi rimasterizzati. Trent’anni arrivano una volta sola, ma a questa band si può solo augurare di arrivare al 60° compleanno più splendida che mai. Acquisto super consigliato per chi si fosse perso a suo tempo il vinile 10” e vorrebbe ampliare la propria collezione, ma soprattutto consigliato a chi sta approcciandosi per la prima volta al death metal e vuole riscoprire i capisaldi di questo meraviglioso e vastissimo sottogenere.

VOTO: 9/10

Tracklist:

  1. The Voyage
  2. Forty Seconds Bloodbath
  3. Forever In Gloom
  4. Heaps Of Blood
  5. Embraced By Pain
  6. Redemption
  7. Ashes Of Mourning Life
  8. Partly DeadBonus tracks (10inch PIC DISC Mini LP):
  9. The Art Of War
  10. Undivulged
  11. Extremity Retained
  12. Dead Cold
  13. Christ Passion

VOMITORY lineup:

  • Jussi Linna – Vocals
  • Erik Rundqvist – Bass/Backing Vocals
  • Tobias Gustafsson – Drums
  • Ulf Dalegren – Guitars
  • Urban Gustafsson – Guitars