Variazione sul tema per i Sonata Arctica

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SONATA ARCTICA – “The Ninth Hour”
• (2016 – Nuclear Blast) •

 

Preceduto dal singolo apripista “Closer To An Animal”, ecco il nono lavoro in studio dei Sonata Arctica. Un platter che potrebbe in parte deludere i fan del power progressive che ha fino ad oggi caratterizzato la band finlandese. Ci troviamo infatti di fronte ad alcune importanti variazioni sul classico tema musicale proposto fino ad oggi, con una maggiore predisposizione a visitare territori più intimisti, che possono sfociare nel Pomp di stampo britannico, nel regno di Tobias Sammet e degli Avantasia o verso elementi cari ai Savatage più melodici, con un Tony Kakko che mai come oggi riesce a valorizzare appieno il suo range vocale e le sue doti interpretative.
Benché proprio il singolo sopracitato non mi avesse particolarmente impressionato, l’album si fa apprezzare in diversi momenti, nonostante sia molto meno diretto, come già detto, dei lavori precedenti.
Per fare spingere effettivamente il piede sull’accelleratore (e neanche tanto) alla band bisogna aspettare in effetti fino alla track numero tre “Fairytale”, una riuscitissima cavalcata metallica con tutti i crismi.
Qualche spruzzata di musica celtica non ci viene fatta mancare dai nostri nella power ballad d’obbligo del disco “We Are What We Are”, dotato anche di un non so che di Scorpions nel refrain.
Menzione d’onore per la teatrale e complessa “Till Death’s Done Us Apart”, la serratissima “Rise A Night” e la delicata “Candle Lawns” vicina più ai Transiberian Orchestra che ai Sonata Arctica stessi.
Un disco dunque dalle diverse sfaccettature, che necessita un ascolto attento, dotato di validissimi momenti, che si alternano a brani di livello leggermente inferiore.
Da premiare senz’altro l’audacia della band che osa (e non poco), cercando soluzioni compositive di spessore, piuttosto che giocare per l’ennesima volta la carta del power metal di derivazione primi Helloween/Stratovarius che per anni li ha caratterizzati, proponendoci anche una piccola suite dal sapore maestoso e malinconico al tempo stesso come “White Pearl, Black Oceans part II”.
Per palati fini.

VOTO: 7/10

Tracklist: 

  1. Closer To An Animal
  2. Life
  3. Fairytale
  4. We Are What We Are
  5. Till Death’s Done Us Apart
  6. Among The Shooting Stars
  7. Rise A Night
  8. Fly, Navigate, Comunicate
  9. Candle Lawns
  10. White Pearl, Black Oceans Part II- “By The Grace Of The Ocean”
  11. On The Faultline (Closure To An Animal)

SONATA ARCTICA lineup:

  • Tony Kakko – Vocals
  • Elias Viljanen – Guitar
  • Henrik Klingenberg – Keyboards
  • Pasi Kauppinen – Bass
  • Tommy Portimo – Drums

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