THE THREE TREMORS – Tremate, tremate… le voci son tornate!


THE THREE TREMORS – “The Three Tremors”
• (2019 – Pledge Music) •

Non potremmo essere più entusiasti della pubblicazione definitiva dell’album. Abbiamo appena terminato il nostro tour europeo e dopo aver suonato l’intero album dal vivo per 17 show, abbiamo visto la reazione dei fan a queste canzoni. È stato incredibile e quindi abbiamo buoni motivi per essere entusiasti!” – Sean.
“Questo disco è un ritorno ai giorni di gloria dell’heavy metal. Vi farà sentire di nuovo al liceo!” – Harry.
“Questo è uno per i veri fan del metal. Penso che questo supererà anche le loro più alte aspettative!” – Ripper

Così questi incredibili artisti, in arte Three Tremors, parlano del loro debut album omonimo, in uscita il 18 Gennaio prossimo, che vi presentiamo oggi. Vediamo, quindi, cosa Tim Ripper (Iced Earth, Judas Priest, Dio Disciples), Harry Conklin (Jag Panzer, Satan’s Host) e Sean Peck (Cage, Death Dealer) son riusciti a tirar fuori con questo nuovo super gruppo. L’album si apre con “Invaders From the Sky” e, a primo impatto, si capisce subito, anche senza sapere nulla sulla formazione presente, che c’è qualche collegamento con i Judas Priest a causa dell’energia che si scatena dal brano stesso: la velocità e gli acuti in pieno stile Halford risultano molto impattanti e suddetti acuti saranno presenti in tutto il lavoro in modo maniacale. Molto bella per i primi minuti anche “When the Last Scream Fades”, ma un appunto va sottolineato: gli americani dovrebbero finalmente capire che pezzi del genere non dovrebbero protrarsi a lungo, poiché durante l’ascolto potrebbero suscitare scarso interesse e – diciamocelo – anche un po’ di noia e, purtroppo, sembra che la prolissità sia radicata nel gruppo. Sembra quasi che questi incredibili artisti si sentano insoddisfatti laddove un disco fosse inferiore ad una durata minima di 60 minuti netti!  Molto incisivo, veloce e divertente è anche la sesta traccia, “King of the Monsters”, a mio avviso la più divertente dell’intero lotto, il cui riff si rivela una totale meraviglia sin dalle prime note,  una vera perla dalla giusta durata. Sembra quasi uscita da un altro album, invece, la successiva “Sonic Suicide”: al primo colpo l’ascoltatore viene catapultato a caso in un brano dalle atmosfere hard rock che richiamano vagamente Alice Cooper e, contando che il nostro orecchio era abituato sostanzialmente ai Judas Priest fino a questa ottava traccia, la cosa stupisce positivamente e altresì diverte, poiché a parer di chi scrive questo è un ottimo modo per staccare la troppa prolissità menzionata pocanzi: infatti, il sottoscritto ha apprezzato davvero moltissimo questa “pausa”, per quanto strano sia questo cambio randomico in corso d’opera. Molto bella è anche la penultima traccia del disco, “Speed to Burn”, che ricorda un mix di Iron Maiden, Judas Priest e un tocco di King Diamond: velocità, riff geniale, batteria spacca timpani e cavalcate continue sono la ciliegina sulla torta del suddetto brano, che con la giusta durata di 5 minuti e anzi, avrebbe potuto avere una lunghezza più consistente senza il rischio di annoiare l’ascoltatore, non in questo caso almeno! L’album si conclude con l’omonima titletrack, “Three Tremors”,  un po’ meno efficace rispetto gli altri brani ma di sicuro una conclusione all’altezza di questo primo lavoro, costituito da vere e proprie chicche puramente “old school”, supportate altresì da brani dall’eccessiva durata e non del tutto poi così tanto originali. Una bella sorpresa, in fin dei conti, che speriamo possa sfruttare maggiormente le proprie potenzialità con un secondo capitolo della discografia di questo nuovo super gruppo!

VOTO: 7/10

Tracklist:

  1. Invaders From The Sky
  2. Bullets For The Damned
  3. When The Last Scream Fades
  4. Wrath Of Asgard
  5. The Cause
  6. King Of The Monsters
  7. The Pit Shows No Mercy
  8. Sonic Suicide
  9. Fly Or Die
  10. Lust Of The Blade
  11. Speed To Burn
  12. The Three Tremors

THE THREE TREMORS lineup:

  • Tim “Ripper” Owens – Vocals
  • Harry “The Tyrant” Conklin – Vocals
  • Sean “The Hell Destroyer” Peck – Vocals