Soul Seller: una questione di fede

soul-seller-matter-of-faith-cover
SOUL SELLER – “Matter Of Faith”
• (2016 – Tanzan Music) • 

 

Con una line up decisamente rinnovata tornano i Soul Seller con un sano hard rock melodico, proponendoci il loro secondo full lenght. La band torinese dei fratelli Zublena ci omaggia con un lavoro estremante curato dal punto di vista della produzione e dell’esecuzione, fattore indispensabile per chi come loro vuole cimentarsi con sonorità cristalline e allo stesso tempo potenti.
Echi di un certo Pomp/Aor britannico con ottimi riferimenti alla scuola dei vari Bob Catley, Dare, Ten, uniti a suoni più tipicamente stelle e strisce come nel secondo brano “Given To Live”, ci regalano un disco dalle melodie semplici, ma gradevoli e raffinate, soprattutto grazie all’ottimo lavoro in sede di backing vocals.
Licks chitarristici d’effetto cesellano brano dopo brano con questo “Matter Of Faith”, mostrandoci l’ottimo gusto di Chris Audisio alla sei corde. Veramente buona la scelta dei suoni alle chitarre, mai troppo saturi, come troppo spesso ci troviamo ad ascoltare , quando gruppi di estrazione di diversa si cimentano con questo tipo di sound, che meriterebbe uno studio e un’attenzione maggiore in sede di produzione e esecuzione (e qui mi ripeto come al solito).
Con “Memories” possiamo apprezzare appieno anche l’utilizzo di chitarre acustiche con uno strumming decisamente efficace e un refrain che si pone a metà tra una classica Aor ballad e sonorità pop in stile “The Calling” (si, proprio quelli di “Wherever I Will Go” con il biondino alla voce). “Get Stronger” continua a percorrere gli stessi affascinanti sentieri delle tracks precedenti, nulla di nuovo per carità, ma tutto sommato “who cares?”.
Un’intro di piano Meat Loafiano (perdonate il neologismo) introduce “Echoes From A Distant Future”, brano dal crescendo trascinante con i “soliti” ottimi cori. Buona pure il “Get Away From The Light”, che dopo una introduzione più contemporanea si presenta come un mid tempo dalla strofa e le sezioni strumentali di Rainbowiana memoria (evvai con i neologismi…), uniti a un chorus molto FM, che non lesina una modulazione sul finale (classico dei classici, ma funziona sempre, in soldoni per farmi capire cito il cambio di tonalità in stile “Living On A Prayer”, con le dovute differenze).
Non volendo fare una recensione “track by track”, posso garantire in prima persona sulla qualità delle seguenti: “Alchemy”, la struggente “Wipe Your Tears Away”, la robusta title track (con tanto di wah wah seventies) e la bellissima “Strangers Apart”. Menzione a parte per la conclusiva “Made Of Stone”, che mi riporta alla mente atmosfere del bellissimo “Legends” dell’ immortale folletto “Bob Catley”. Come avrete certamente capito abbiamo per le mani un bellissimo disco, che qualche anno fa avrebbe probabilmente potuto ottenere degli ottimi risultati non solo di critica, ma anche a livello commerciale. Rimane per me un top album. Standing ovation!.

VOTO: 10/10

Tracklist: 

  1. Neverending
  2. Given To Live
  3. Tide Is Down
  4. Memories
  5. Get Stronger
  6. Echoes From A Distant Future
  7. Get Away From The Light
  8. Alchemy
  9. Wipe Your Tears Away
  10. Matter Of Faith
  11. Strangers Apart
  12. Made Of Stone

SOUL SELLER lineup:

  • Eric Concas – Lead & Backing Vocals
  • Cris Audisio – Lead, Rhythm & Acoustic Guitar, Backing Vocals
  • Dave Zublena- Rhythm & Acoustic Guitar, Backing Vocals
  • Mike Zublena – Bass
  • Italo Graziana – Drums & Backing Vocals
  • Simone Morandotti – Keyboards & Programming

.