Smokey Fingers – alla ricerca della terra promessa

smokey fingers promised land 2016
SMOKEY FINGERS – “Promised Land”
• (2016 – Tanzan Music) • 

 

Finalmente sono tornati i Smokey Fingers con il nuovo cd “Promised Land”,  non me ne vogliano altri rocker italiani, ma qui stiamo parlando della miglior rock band attualmente in circolazione sul suolo italico.
Cinque anni sono tanti dal precedente “Columbus Way”,  ma il tempo non è  trascorso invano e il nuovo lavoro è quanto di meglio il Southern Rock possa offrire a livello mondiale!
Entriamo nel dettaglio dei pezzi. Si parte con “Black Madame”, rock ‘n’ roll scoppiettante  perfetto per aprire il cd, subito si nota la chitarra di Diego Dragoni che fa scintille. “Rattlesnake Trail” fa subito il botto, arpeggio di chitarra e slide in bella mostra roba da Lynyrd Skynyrd e il chorus è spettacolare con la voce di Gianluca Paterniti che guida la band.
I primi due pezzi già da soli valgono l’acquisto del cd, con “The Road is my Home” ci troviamo idealmente in qualche strada di campagna americana tra la Georgia e l’Alabama, magari proprio a Columbus. Con “Damage is Done” si rocka che è un piacere e “The Basement” è un classico mid-tempo southern che ci introduce a “Last Train” altro sogno americano, un treno preso al volo altre città da vedere, chissà magari un giorno anche noi potremmo provarci.
Quello che mi colpisce dei Smokey Fingers è la “coralità” dei brani, non mi viene in mente parola migliore, sono composti, suonati e arrangiati nel migliore dei modi, proprio come una volta.
“Floorwashing Machine Man” ci sveglia dal sogno e ci smuove con il rock ‘n’ roll teso e selvaggio, “Stage” e “Turn it Up”  sembrano fatte proprio per essere suonate dal vivo con la sezione ritmica in bella evidenza, Fabrizio Costa e Daniele Vacchini sono perfetti, non sbagliano un colpo e soprattutto si sente una batteria “vera” suonata da un essere umano.
“Thunderstorm ” e “Proud & Rebel” ci accompagnano verso la fine del cd, veloce la prima e cadenzata la seconda, vero e proprio manifesto dei nostri; “No More” ballata acustica e sognante chiude degnamente il cd.
Forse sono di parte in quanto gli Smokey Fingers sono uno dei miei gruppi preferiti, non ho mai avuto la possibilità di vederli dal vivo né tantomeno di conoscerli, ma una cosa la posso affermare, comprate il loro cd e supportateli ai concerti, lo meritano… davvero.

Tracklist:

  1. Black Madame
  2. Rattlesnake Trail
  3. The Road Is My Home
  4. Damage Is Done
  5. The Basement
  6. Last Train
  7. Floorwashing Machine Man
  8. Stage
  9. Turn It Up
  10. Thunderstorm
  11. Proud & Rebel
  12. No More

SMOKEY FINGERS lineup:

  • Gianluca “Luke” Paterniti – Lead & Backing Vocals
  • Diego “Blef” Dragoni – Electric & Acoustic Guitars, Banjo
  • Fabrizio Costa – Bass
  • Daniele Vacchini – Drums & Percussions

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