SKANNERS – Tentazioni Metalliche


SKANNERS – “Temptation”
• (2019,
Alpha Omega Records) •

 

Con alti e bassi i bolzanini Skanners sono arrivati a 37 anni di carriera, vissuta e sudata sui palchi italiani ed europei, riuscendo a realizzare ben sette dischi in studio, di cui “Temptation” è il loro più recente lavoro, che vede i fondatori Claudio Pisoni e Fabio Tenca affiancati a giovani e robusti rinforzi. La band si muove sempre verso un Heavy Metal classico influenzato dai soliti Iron Maiden, Accept, Saxon e soprattutto Judas Priest, con un pizzico di hard rock Scorpions style. Nulla da gridare al capolavoro ma sicuramente una ricetta solida e portata avanti con piglio sicuro ed ispirato, anche nel nuovo disco, che parte a mille con la rabbiosa “In Flammen 666”, figlia illegittima della mitica Painkiller, anche se meno efficace nel ritornello. Il ritmo scende immediatamente con le energiche “Rays in The Darkness” e “Rolling In The Fire”, dotate di riffs accattivanti e chorus sferzanti. “Cut My Heart” mantiene cadenze moderate ma rivela una atmosfera più tesa e drammatica, seguita dalla veloce e ficcante “Demons Of Tomorrow”, che regala uno dei ritornelli più riusciti del platter. “The Eye” inizia con una chitarra acustica malinconica e si evolve in un heavy rock già sentito ma piacevole ancora nel chorus. “Lost In Paradise” passa senza lasciare grossi scossoni, con la noia che comincia a fare capolino, confermata da “The Letter”, rovinata da un altro riff di chitarra anonimo. Gli Skanners cercano di riprendersi con la saxoniana “Back To The Past”, che alza il ritmo con risultati appena passabili. Ci avviamo verso la fine riscaldati dalla melodia ruffiana e vagamente a là Primal Fear di “Pray With My Angel” e concludiamo con l’immancabile ballad semi acustica “Always Remember”, senza infamia e senza lode. “Temptation” è un disco derivativo ben prodotto e costruito, ma cede nettamente nella seconda metà della scaletta, lasciando nell’ascoltare poche sensazioni ed emozioni da ricordare. Per una band storica sì, ma che forse non è mai riuscita né a diventare cult (al contrario della Strana Officina) né a raggiungere il vero successo.

VOTO: 6.5/10

Tracklist: 

  1. In Flammen 666
  2. Rays In The Darkness
  3. Rolling In The Fire
  4. Cut My Heart
  5. Demons Of Tomorrow
  6. The Eye
  7. Lost In Paradise
  8. The Letter
  9. Back To The Past
  10. Pray With My Angel
  11. Always Remember

Skanners line up: 

  • Claudio Pisoni – voice
  • Davide Pandemonium Odorizzi – drums
  • Tomas Valentini – bass
  • Fabio Tenca – guitar
  • Walther Unterhauser – guitar