SIX FEET UNDER – Un incubo ad occhi aperti

 SIX FEET UNDER – “Nightmares Of The Decomposed”
• (2020 – Metal Blade Records) •

Diciassettesimo album in studio per gli americani Six Feet Under che, in questo anno nefasto, presentano al grande pubblico “Nightmare Of The Decomposed”, in uscita il prossimo 2 ottobre per Metal Blade Records. Dopo l’ottimo riscontro avuto con “Torment” (2017), un bel disco solido, fortemente ispirato ai Cannibal Corpse (band nella quale Chris Barnes aveva militato nella sua prima incarnazione, ndr)  e, in parte, virato anche a sonorità decisamente più groovy, le aspettative nei confronti di questo nuovo album erano decisamente alte. Aspettative che, purtroppo, lasciano il tempo che trovano, poiché non sono state minimamente ripagate! Sin dal primo ascolto di questo nuovo tassello discografico l’unica sensazione che ne scaturisce è una forte insofferenza accompagnata anche da un po’ di disagio.  Ci troviamo, effettivamente, di fronte ad un disco completamente piatto e privo di mordente, dove quelle poche soluzioni musicali attinenti al death metal vengono completamente relegate o poco valorizzate, come mostrato in “The Noose”, “Amputator” o, ancora, “Without Your Life”, unici brani salvabili dell’intero lotto, a favore di alcuni passaggi più orientati al rock. Persino la voce del frontman Chris Barner risulta monotona e, a tratti, sottotono, incapace di tenere il passo con gli altri musicisti.  Ci si trova di fronte a un disco scialbo, scritto senza impegno (forse per rispettare dei termini contrattuali, per fornire “un compitino preparato a casa”) e davvero suonato male, dove l’intera proposta musicale risulta spesso anche abbastanza confusa e lasciata in balia di sé stessa. Questo diciassettesimo album in studio della band americana, in fin dei conti, non presenta nulla di particolarmente stimolante, anzi, mostra una vena compositiva completamente carente e una discreta capacità tecnica che, purtroppo, non invoglia molto né all’ascolto, né all’acquisto. A questa nuova incarnazione dei Six Feet Under manca quell’incisività e aggressività che, solitamente, ci si potrebbe aspettare da una band di questo calibro. In conclusione, “Nightmares of the Decomposed” pecca di efficacia ed energia, poiché sin dal primo ascolto si evince una totale mancanza di vitalità, di quella ferocia che caratterizza da sempre il death metal. Un gran peccato, poiché da una band con un bagaglio musicale attivo da oltre 20 anni ci si sarebbe aspettato un album con gli attributi, anziché 12 tracce totalmente monocorde e, diciamocelo, anche abbastanza inespressive.

VOTO: 4,5/10

TRACKLIST:

  1. Amputator
  2. Zodiac
  3. The Rotting
  4. Death Will Follow
  5. Migraine
  6. The Noose
  7. Blood Of The Zombie
  8. Self Imposed Death Sentence
  9. Dead Girls Don’t Scream
  10. Drink Blood Get High
  11. Labyrinth Of Insanity
  12. Without Your Life

Six Feet Under line up:

  • Chris Barnes – vocals
  • Jack Owen – rhythm and lead guitar
  • Ray Suhy – lead guitar
  • Jeff Hughell – bass
  • Marco Pitruzzella – drums