Sepultura – i messia del thrash brasileiro


SEPULTURA – “Machine Messiah”
• (2017 – Nuclear Blast) •

I Sepultura celebrano trent’anni di carriera con questo Machine Messiah. I tempi di “Arise” e “Beneath the remains” sono più che mai lontani e sinceramente dopo tanto tempo ancora non mi sono abituato alla mancanza dei fratelli Cavalera, tuttavia il quartetto carioca, bisogna riconoscerlo, riesce a sfornare un prodotto di discreto livello. Il classico thrash/deathcore della band è ancora gradevole, benché non regali picchi di magnificenza assimilabili al passato. Andreas Kisser è in ottima forma, soprattutto dal punto di vista solista e la band è ovviamente molto coesa e ci presenta un muro di suono notevole.
Per assurdo gli episodi migliori del disco sono quelli più cupi e introspettivi, come l’opening track dove riecheggiano addirittura sonorità assimilabili ai vecchi Paradise Lost.
Per il resto molto “mestiere”, forse pure troppo, ci consegna una band che al netto di una carriera trentennale propone onesti lavori, ma non si avvicina ai fasti del passato, che tanto hanno dato alla scena thrash/death mondiale.
Per carità questo lavoro presenta momenti anche molto superiori alla media come la già citata opening/titletrack “Machine Messiah” o la cupissima e cattivissima “Sworn Oath”, ma per il resto ci troviamo di fronte a un copione che Kisser e compagni in passato hanno saputo proporre in maniera decisamente migliore.
Tirando le somme un lavoro altalenante ma comunque, come già detto in precedenza sostanzialmente discreto, soprattutto grazie alla produzione e all’esperienza della band.

VOTO: 6/10

 Tracklist: 

  1. Machine Messiah
  2. I Am The Enemy
  3. Phantom Self
  4. Alethea
  5. Iceberg Dances
  6. Sworn Oath
  7. Resistant Parasites
  8. Silent Violence
  9. Vandals Nest
  10. Cyber God

SEPULTURA line up:

  • Andreas Kisser – Guitars
  • Derrick Green – Vocals
  • Paulo Jr. – Bass
  • Eloy Casagrande – Drums

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