SCALA MERCALLI – Unione, forza e libertà


SCALA MERCALLI – “Indipendence”
• (2019, Alpha Omega) •

 

I marchigiani Scala Mercalli nascono a Fermo nel 1992 e sono sicuramente una band storica del panorama italico, essendo riuscita a produrre in 27 anni un Ep e ben 4 dischi, non mollando mai la presa.
“Indipendence” segue di 4 anni il precedente “New Rebirth” e presenta la stessa fusione musicale di classic metal (soprattutto Iron Maiden e Saxon) e power metal (quello più roccioso, di estrazione tedesca), unita ad una immagine ed un messaggio che li rende sicuramente peculiari: “Questo progetto è dedicato ad alcune pagine che riteniamo di grande valore della nostra storia, per ricordarci quanto sia stato importante lottare per un ideale di unità e libertà, soprattutto per un popolo che è stato oppresso per anni dalle potenze straniere. Che la libertà in ogni sua forma, non è mai un regalo, ma va conquistata lottando insieme. Come ieri, anche oggi!”.
“Indipendence” è incentrato sulla prima parte del risorgimento Italiano, dal regno di Napoli di Gioacchino Murat che combatté la prima guerra per l’Indipendenza d’Italia, alla Repubblica Romana del 1849 di Giuseppe Mazzini, includendo episodi dedicati ai Mille di Garibaldi, al brigantaggio con molti dei loro personaggi principali. Questo per raccontare alcune pagine della storia che la band ritiene di grande importanza, perché ci ricordano quanto sia stato importante lottare per gli ideali di unità e libertà, soprattutto per un popolo oppresso per anni dalle potenze straniere.
Un’opera positiva, fiera e patriottica, in una Italia dove essere fieri della propria nazione e della sua storia sicuramente sarà visto come un atteggiamento bizzarro e fuori moda. In realtà, lasciando del tutto fuori ogni possibile discorso politico, è lodevole il tentativo della band di raccontare delle storie che ci sono vicine e ci dovrebbero appartenere ed ispirare, senza retorica o timore.
Questo atteggiamento la band lo ripropone anche durante i concerti, indossando le uniformi militari dei reparti italiani della seconda metà dell’Ottocento, per ricordare chi diede la vita per la libertà di chi è venuto dopo di loro.
Parlando invece del lato musicale, siamo davanti ad un album grintoso e ben costruito, senza grossi cali qualitativi e con picchi come L’arrembante “The 1000 (Calatafimi Battle)”, che ha anche parti del testo in italiano, seguita dalla velocità ficcante di “Honest Brigands”, all’inno fiero di “Be Strong”. Dopo qualche passaggio a vuoto, “Indipendence” si riprende con la semiballad “Anita”, unico momento riflessivo del disco e con una metallica versione di “Fratelli d’Italia”, con tanto di Coro e decisamente ben arrangiata, dimostrando che il Metal è una musica senza tempo e che rimane la colonna sonora ideale di storie che parlano di eroismo e libertà.

VOTO: 7/10

Tracklist: 

  1. The Crossing on the Sea (from Quarto to Marsala)
  2. The 1000 (Calatafimi Battle)
  3. Honest Brigands
  4. Be Strong
  5. The Last Defence (Roma-Gianicolo 1849)
  6. Never Surrender
  7. Tolentino 1815
  8. White Death
  9. Whisper of the Night
  10. Anita (Ana Maria de Jesus Ribeiro da Silva)
  11. Fratelli d’Italia (Italian Anthem) feat. Corale Angelico Rosati

Scala Mercalli line up: 

  • Cristiano Cellini – Guitar
  • Sergio Ciccoli – Drums
  • Christian Bartolacci – Voice
  • Giusy Bettei – Bass
  • Clemente Cattalani – Guitar