Rob Zombie: così rivoltante… così interessante!

rob zombie The Electric Warlock Acid Witch Satanic Orgy Celebration Dispenser
ROB ZOMBIE – “The Electric Warlock Acid Witch Satanic Orgy Celebration Dispenser”
• (2016 – Universal Music) •

Dal 2013 al 2016 si macina intensivamente in casa Zombie. Il creatore di CSI Miami, sforna con la Universal Music un breve ma intenso momento di horror metal! Questa volta, i soggetti d’interesse del “Dottore” sono più compositi, molto più ricercati e scavati, a differenza dell’apparente semplicistico dei precedenti album. So revolting… and yet so interesting… si riesce ad avvertire nel quinto brano “A Hearse Overturns With The Coffin Bursting Open”. Tutto dire circa questo prodotto, in grado di superare persino i famigerati “Hellibly Deluxe”, che hanno reso famoso il Dottor Zombie con “Dragula”, “Superbeast”, “Perversion 99”, ma anche “Jesus Frankenstein” o “Sick Bubblegum”. In questo nuovo titolo, di assai ampia lunghezza, avremo a che vedere con nuovi mostri, ancora più tetri e sinistri dei precedenti musicati. Osserviamo dunque, nel dettaglio, “The Electric Warlock Acid Witch Satanic Orgy Celebration Dispenser”.
La pesantezza metal di brani di enorme tenacia, come la prima traccia “The Last Of The Demon Defeated”, che fa seguire “Satanic Cyanide! The Killer Rocks On!” e “The Life And Times Of A Teenage Rock God” rianimano il sound tipico di “The Sinister Urge”, caricandolo ulteriormente e rendendolo più osato e elaborato. Esso raggiunge la sua apoteosi nell’ottavo brano intitolato “In The Age Of The Consecrated Vampire We All Get High” (preceduta dalla corsa contro la cura della melancolia, “Medication For The Melancholy”, all’interno del quale si alternano momenti quasi alternative hip hop che fanno pensare ad un Mix Master Mic (Beastie Boys) che campiona ed esegue mash-up fra dischi melodic death metal e dischi funky.
Tuttavia, non è solo metal pesante per “The Electric Warlock Acid Witch Satanic Orgy Celebration Dispenser”. Esplorazioni industrial e sludge si verificano nel divertente “Well, Everybody’s Fucking in a U.F.O.”, crossover che racconta le mirabolanti avventure di un one-eyed wolf, alla ricerca di un Superman cantando I’m gonna get my twenty bucks and vacation in Japan. Per quanto riguarda invece l’ultimo brano, il lento “Wurdalak”, sfoga tutta la sua forza bruta imprimendo il suo marchio di fabbrica sulle tastiere, le quali compongono la parte più melodica e malinconica dell’album ed accompagnandolo al suo epilogo (con tanto di tuoni e acquazzone finali).
Nel complesso, “The Electric Warlock Acid Witch Satanic Orgy Celebration Dispenser” rappresenta l’evoluzione dei suoi precedenti album, compreso il già innovativo “Venomous Rat Regeneration Vendor” del 2013. Album dal quale si riesce ad intendere benissimo il superamento idealmente stilistico di Rob Zombie e personale. Un ottimo lavoro da 10+ per John 5 (Meat Loaf) e Piggy D. (Wednesday 13), le corde del “progetto Zombie”, i quali coadiuvano l’artiglieria pesante del batterista Ginger Fish (Marilyn Manson) e il tastierista Zeuss (Crowbar, Murderdolls, Shadows Fall), infallibile cornice dell’ubiquo alchimista e stregone tuttofare, Rob Zombie, attualmente al lavoro di regia per “Raised Eyebrows”, progetto filmografico riguardante la nota icona cinematografica di Groucho Marx.

Tracklist:

  1. The Last Of The Demons Defeated
  2. Satanic Cyanide! The Killer Rocks On!
  3. The Life And Times Of A Teenage Rock God
  4. Well, Everybody’s Fucking In A U.F.O.
  5. A Hearse That Overturns With The Coffin Bursting Open (instrumental)
  6. The Hideous Exhibitions Of A Dedicated Gore Whore
  7. Medication For The Melancholy
  8. In The Age Of The Consecrated Vampire We All Get High
  9. Super-Doom-Hex-Gloom Part One (instrumental)
  10. In The Bone Pile
  11. Get Your Boots On! That’s The End Of Rock And Roll
  12. Wurdalak

ROB ZOMBIE lineup:

  • Rob Zombie – Vocals
  • John 5 – Guitars
  • Piggy D. – Bass
  • Ginger Fish – Drums
  • Zeuss – Keyboards, Programming