Il ritorno della Panzer Division Sabaton

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SABATON – “The Last Stand”
• (2016 – Nuclear Blast) • 

 

Epica e potente come sempre, torna alla carica la divisione corazzata Sabaton. Il five piece svedese, coadiuvato dal fedelissimo Peter Tagtgren alla produzione, ci presenta l’opera nona della sua carriera, senza peraltro spostare una virgola a livello di composizione rispetto a quanto fatto in passato e questo lasciatemelo dire è un bene, visto che quello fanno i Sabaton lo fanno sempre bene e con una spiccata personalità.
Heavy metal epico e possente guidato dalla voce inconfondibile e guerresca Joakim Brodén, incentrato a livello lirico come sempre su battaglie, guerra e eroismo, i nostri “tamarrissimi” amici ci omaggiano di un disco schiacciasassi, suonato con la loro grande perizia e prodotto in maniera eccellente. “Sparta” e “Last Dying Breath” fanno da apripista a quello che si rivelerà un vero masterpiece.
Le successive “Blood Of Bannockburn” e “Diary Of An Unknown Soldier” dimostrano la capacità di rimanere sempre incredibilmente epici dei Sabaton, anche spaziando in mondi musicali diversi; la prima infatti è un brano fast rock dai toni molto positivi e melodici, mentre la seconda è una potentissima e compatta song dall’atmosfera cupa e drammatica.
“Rorke’s Drift” ci porta nel classico power metal targato Sabaton, la title track invece è un mid-tempo con un coro di grande spessore degno dei Blind Guardian dei tempi d’oro.
Non soddisfatti i nostri non ci vogliono dare respiro e continuano a colpire duro con la cattivissima “Hill 3234” ,la doppia cassa martellante, le chitarre serratissime, il basso tritacarne e la voce del generale Brodén non fanno prigionieri.
Sempre su livelli impressionantemente alti “Shiroyama” e “Winged Ussars”. Un disco non solo senza fillers, ma dotato addirittura di undici potenziali metal hits.
Degna conclusione di questo capolavoro non poteva che essere la bellissima “The Last Battle”, trascinante mid tempos con neanche troppo velati a un classic metal targato anni ’80.
Disco da avere assolutamente.

VOTO: 9/10

Tracklist: 

  1. Sparta
  2. Last Dying Breath
  3. Blood Of Bannockburn
  4. Diary Of An Unknown Soldier
  5. The Lost Battalion
  6. Rorke’s Drift
  7. The Last Stand
  8. Hill 3234
  9. Shiroyama
  10. Winged Ussars
  11. The Last Battle

SABATON lineup:

  • Joakim Brodén – Vocals
  • Chris Rorland – Guitars
  • Thobbe Englund – Guitars
  • Par Sundstrom – Bass
  • Hannes Van Dahl – Drums

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