Il prog made in Italy dei Forgotten Prisoners

The Forgotten Prisoners circadian descent cover
THE FORGOTTEN PRISONERS – “Cicardian Descent”
• (2015 – Self released) •

Debutto discografico per The Forgotten Prisoners, gruppo prog romano in attività dal 2011. I nove brani contenuti in “Cicardian Descent” hanno una durata notevole, fino a undici minuti. Fin dal primo ascolto, le influenze musicali di questa band appaiono chiare. Molti fattori, dagli assoli alle melodie riportano alla mente i Pain of Salvation. La musica dei The Forgotten Prisoners è un mix di molti elementi: violini, tastiere con differenti suoni e parti parlate in varie lingue, che talvolta non si amalgamano alla perfezione con il resto, tanto da sembrare quasi fuori posto, come la voce femminile in “Incredible Tide”. Lunghi intermezzi strumentali e interessanti assoli di chitarra e basso farciscono quasi tutti i brani. L’alternanza di ritmiche lente e veloci funziona e regala momenti piacevoli. “Cicardian Descent” è un album malinconico e narrativo,  perfettamente rispondente al genere che intende rappresentare e sarà senza dubbio apprezzato dagli appassionati. A volte, tuttavia, si ha l’impressione che la band abbia voluto “fare troppo”, perdendo in incisività e pulizia compositiva. Le idee ci sono e la direzione dei The Forgotten Prisoners è decisa, forse dovrebbero puntare a semplificare lo stile, scegliendo con più parsimonia e gusto come incastrare i vari elementi.

Tracklist:

  1. The Dusk Of Sorrow
  2. Lost In Darkness
  3. The Incredible Tide
  4. Same Old Story
  5. End Of Expectations
  6. The Passage
  7. Ash In The Dusk
  8. Risen Heaven
  9. Faith In The Dawn

THE FORGOTTEN PRISONERS lineup:

  • Andrè Arcos – Vocals
  • Alessandro Farulli – Drums
  • Jean-Pierre Brunod – Guitars
  • Riccardo Piergiovanni – Keyboards

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