PROFANATICA – I carnefici di New York


PROFANATICA – “Rotting Incarnation of God”
• (2019 – Season Of Mist) •

Parlare dei Profanatica è sempre un piacere! La band newyorkese ci ha fatto sempre sognare con la loro musica così densa e cupa, la loro blasfemia ha attraversato i confini globali, spargendosi come la peste, catturando sempre più vittime! E anche questa volta non risparmiano il loro pubblico, tornando con il loro ultimo album “Rotting Incartnation of God“: puro concentrato di solenne energia. La loro carriera è incentrata su demo ed EP, ma ogni volta che tirano fuori un full length viene la pelle d’oca!
Il loro sound è quel mix che varia tra un profondo oldschool death passando al black metal più radicato, non conoscete? Beh, a darci una prova di questa grinta sonora è la tripletta iniziale formata da “Liturgy Of Impurity“, “Prayer in Eclipse” e “Broken Jew“, le quali sembrano dar vita ad un concept infernale, amalgamato da una lavoro delle pelli martellante e rovente e una ritmica costante e lineare, che viene poi alterata dalle successive “Washed In the Blood of Lord” e “Sacramental Cum“: come potete vedere dai titoli, comprenderete benissimo che questi mostri sacri del genere non rallentano la loro rabbia, sputata nei pezzi che formano questa macchina da guerra musicale; pezzi come questi sono perfetti per riassumere la carriera di questi pionieri del genere, un sistema fin troppo sottovalutato ma brutale e potente! Continuiamo questa carneficina estrema con “Mocked, Scourged and Shit Upon” e “Tithing Cunt“, una doppietta che conferma le mie parole inerenti alla loro bravura nel cimentarsi in questo panorama: gli scream e la voce gutturale evocano alla perfezione il loro sentimento, marchiato da una rabbia incontenibile e vomitato su pezzi che dipingono un quadro macabro e violento, maledettamente affascinante e adrenalinico! “Rotting Incarnation of God” è un pezzo da 90: la presenza del basso è ben evidenziata, una violenta vibrazione che perfora il cranio dell’ascoltatore arrivando fino al cervelletto, dal quale partono riflessi emotivi fantastici, spingendolo ad una profonda dipendenza di questo mix di suoni. Si conclude questo splatter album con “Eucharist In Ruin” e “In My Kingdom“, le cui ritmiche scatenano il pubblico, mai stanco di questo potente e continuo impatto sonoro! Un album pesante che, personalmente, trovo all’altezza del passato della band che sembra non voler cambiare rotta; e sapete una cosa? Fanno bene, perchè sono maledettamente devastanti!

VOTO: 8/10

Tracklist:

  1. Liturgy of Impurity
  2. Prayer in Eclipse
  3. Broken Jew
  4. Washed in the Blood of Lord
  5. Sacramental Cum
  6. Mocked, Scourged and Shit Upon
  7. Tithing Cunt
  8. Rotting Incarnation of God
  9. Eucharist In Ruin
  10. In My Kingdom

PROFANATICA line-up:

  • Paul Ledney – drums & vocals
  • Adam Besserer – guitars
  • Richard Olsen – bass