Praise The Plague – la nuova “peste nera” del blackened doom


PRAISE THE PLAGUE – “Antagonist”
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(2018 – Black Omega) •

 

“Antagonist” è l’album di debutto dei Praise The Plague, band blackened doom metal di recentissima formazione. L’album uscirà ufficialmente il 13 settembre via Black Omega Recordings, ed è stato anticipato dal lyric video della traccia “Blackening Swarms”.
Più che di un album si tratta di un mini-album dalla durata di circa mezz’ora, composto di 6 tracce (di cui una è un’intro), dunque poco più di un EP. La musica della band si compone sostanzialmente di una sezione strumentale doom metal cadenzata e melodica a cui si sovrappone uno scream tipicamente black metal un po’ in secondo piano, come un’eco. I paragoni che mi vengono in mente possono essere alcuni lavori dei Katatonia (come “Dance Of December Souls”) o degli Swallow The Sun, ma con molte meno tastiere e con scream costante (niente growl o voce pulita). Ciò che distingue quest’album dai riferimenti citati sono un sound chitarristico ed un mix decisamente moderni, oltre che di ottima qualità; per certi aspetti ricordano i momenti più doom dei nostrani Shores Of Null (sempre tenendo presente l’assenza di voci pulite). Inoltre, le sezioni strumentali sembrano strizzare l’occhio al post-metal, nel loro andamento costante, quasi ipnotico.
Proprio lo sviluppo dell’album fin troppo costante, quasi monotono, è forse uno dei punti di debolezza dell’album: dopo un’intro di effetti cinematografici e pianoforte, il sound della prima traccia “Inferno” già svela quasi tutte le carte del disco, riconducibili appunto ad uno strumentale doom, una voce black ed una produzione moderna. Molto probabilmente non si tratta tanto di carenza dal punto di vista compositivo quanto un ricercato effetto di trasporto costante, quasi da trance, non raro in certe contaminazioni del black metal. Dei momenti di stacco si hanno in alcune sezioni pulite più atmosferiche (come ad esempio in “Blackening Swarm”) o in una gustosa sezione di blast beat nell’ultima traccia “Antagonist”.
Tutto sommato, l’album scorre molto facilmente (complice anche la brevità) ed in modo piacevole; il sound è malinconico ed oscuro, a volte evocativo, a volte struggente. Il mix di elementi è decisamente equilibrato e dà una caratterizzazione ben precisa al sound della band, e questo è un grande punto di forza per il disco, insieme all’ottima produzione. I punti deboli sono, oltre all’eccessiva (a mio parere) brevità, la scarsità di dinamiche e l’andamento non chiarissimo dei pezzi. Non direi certo che il sound dei Praise The Plague sia innovativo, ma la band sembra piuttosto promettente, e sicuramente “Antagonist” sarà una piacevole sorpresa per i fan tanto del doom quanto del black metal.

VOTO: 7/10

Tracklist:

  1. Inferno
  2. Anatomy Of Possession
  3. Blackening Swarm
  4. Minatory Aeons
  5. Darkest Of Seas
  6. Antagonist

Praise The Plague lineup:

  • Robert – Vocals
  • Marcel – Guitars
  • Jan – Guitars
  • Benni – Bass
  • Sascha – Drums