Powerwolf – peccatori impenitenti!


POWERWOLF – “The Sacrament Of Sin”
– (2018 – Napalm Records) –

Dal loro album di debutto nel 2005, i Powerwolf hanno sempre rispettato puntualmente la cadenza biennale delle uscite dei loro album. Quest’anno porta una piccola eccezione per il loro settimo lavoro, a poco più di dodici mesi dal penultimo album “Blessed & Possessed”, che ha riscosso un notevole successo grazie alla formula di ironia noir a tema religioso + tastiere e cori trascinanti, formula oramai consolidata e marchio di fabbrica della band teutonica.
Con questo settimo capitolo della loro carriera i Powerwolf continuano a soddisfare i fan più affezionati con fiumi di sangue nei testi e riff di chitarra possenti, e facendo accrescere l’hype per l’imminente tour europeo previsto per il prossimo autunno e per le date in Russia del prossimo gennaio.
L’album, prodotto sotto l’etichetta austriaca Napalm Records, è stato registrato all’inizio dell’anno in Svezia e conta ben 12 tracce. La prima è “Fire & Forgive” che crea un intro perfetto iniziando con rintocchi di campana e susseguente riff di chitarre veloci e batteria martellante, che ci fanno entrare nel classico mood epico e vampiresco proprio del quintetto tedesco (non del tutto tedesco date le origine rumene del cantante, se si vuol essere precisi) .
La seconda traccia, dal titolo accattivante “Demons are a girl’s best friend”, è il primo singolo estratto dal disco accompagnato dal videoclip sempre dai toni dark, dove delle timorate suore in una chiesa si fanno trasportare dalla ruggente voce del cantante Attila Dorn, fino a spogliarsi dei loro abiti lasciandosi possedere dai demoni. Singolo coinvolgente che catturerà magari anche l’orecchio di chi non ha sempre seguito la band e ne invoglierà l’ascolto dell’album completo. Che segue con tracce come “Killers with the Cross” dai toni epici ed evocativi, passando per sonorità più folkeggianti come “Incense & Iron”.
In questo album troviamo anche la prima power ballad firmata dai lupi teutonici “Where the Wild Wolves have gone”, dove la potente voce di Attila Dorn sembra quasi ululare, creando un’atmosfera magicamente tetra, che prosegue nella traccia successiva “Stossgebet” dove le lyrics si alternano tra tedesco e latino, come un’antica preghiera, ma dal sound oscuro e imponente.
Il tiro riprende velocità con “Nightside of Siberia” che è una delle tracce più heavy dell’album e la titletrack “The Sacrament of Sin” ricalca a pieno lo stile e la tecnica della band con un ritornello e refrain che promettono una coinvolgente resa live per i futuri live. Ci avviamo verso la conclusione di questo viaggio oscuro tra fuoco, chiese e lupi demoniaci con “Venom of Venus” e “Nighttime Rebel” , inni mistici secondo il loro stile ormai riconoscibile e consolidato. Stessa cosa per l’ultima canzone “Fist by Fist – Sacralized or Strike” che riprende i toni dell’intero album e ci lascia con la promessa di live show adrenalinici.

VOTO: 8/10

Tracklist:

  1. Fire & Forgive
  2. Demons are a girl’s best friend
  3. Killers with the Cross
  4. Incense & Iron
  5. Where the Wild Wolves have gone
  6. Stossgebet
  7. Nightside of Siberia
  8. The Sacrament of Sin
  9. Venom of Venus
  10. Nighttime Rebel
  11. Fist by Fist – Sacralized or Strike

Powerwolf line-up:

  • Attila Dorn – vocals
  • Matthew Greywolf – guitars
  • Charles Greywolf –bass and guitar
  • Roel Van Helden – drums
  • Falk Maria Schlegel – keyboards