POWERDRIVE – Metallo e Ruggine


POWERDRIVE – “Rusty Metal”
• (2018, Diamonds Prod) •

 

Attivi dal 2013, i Powerdrive giungono al tanto atteso disco d’esordio, proponendo un hard rock piuttosto canonico, sia a livello musicale che di contenuti.
La tecnica dei singoli è sufficiente e non ci sono sbavature evidenti nei dieci brani proposti dal quintetto Savonese, anche il timbro del cantante è accettabile, un po’ meno la sua pronuncia, ma di questi tempi si può pure soprassedere al riguardo, giustificando questa problematica come una scelta stilistica. Discorso diverso per la qualità dei brani, che non colpisce particolarmente, in un genere già di per sè non molto originale i Powerdrive non riescono a trovare spunti particolarmente degni di nota, ripeto: il già sentito in questo contesto non è un problema, la mancanza di qualità sì. Un esempio su tutti di quanto detto è il terzo brano del lotto “Living… Hell”, che racchiude in sé tutte le problematiche precedentemente enunciate.
La situazione non migliora successivamente, anzi se possibile peggiora ulteriormente con brani quali “Midnight Dancer”.
Non mi dilungo oltre e do un cinque su dieci solo in virtù del fatto che quanto meno apprezzo l’onestà intellettuale della band.

VOTO: 5/10

Tracklist: 

  1. The road is my best friend
  2. Hard to survive
  3. .. Hell
  4. On the run
  5. Moonlght laddy
  6. Serpent Seib
  7. Fire in the small club
  8. Midnight dancer
  9. Powerdrive
  10. End of the world

Powerdrive’s line up: 

  • Machine Gun Miche – Vocals
  • Rock – Guitars
  • Jacopo Napalm – Guitars
  • Roby Grinder – Bass
  • Ylme – Drums