PARALLEL MINDS – Voci e Menti Sfocate


PARALLEL MINDS – “Every Hour Wounds…The Last One Kills”
• (2019, Pitch Black Records) •

 

I Parallel Minds sono francesi ed “Every Hour Wounds…The Last One Kills” è il loro secondo lavoro dopo “Headlong Desaster” del 2015. Difficile definire il genere in cui inquadrare la band, che si vanta di non avere confini musicali, cercando di unire la chirurgica precisione dei riff trash metal a melodie solari ed emozionali, fusi insieme alla tecnica e potenza del metal più classico. Per fare riferimenti più precisi, potremmo evocare lo stile nervoso ed umorale dei Nevermore, ma anche Iced Earth per le parti vocali ed in minor importanza, Megadeth e Savatage.
Questi sono gli intenti della band francese che però sfociano in una accozzaglia confusa dove emergono mille riferimenti e poca chiarezza di idee. Nulla da dire sulla perizia tecnica, soprattutto della sei corde di Grègory Giraudo, il vero disastro lo ascoltiamo nelle parti vocali, che cercano di essere varie e ben strutturate e invece risultano sempre insoddisfacenti e quasi irritanti. A nulla serve l’intervento di Kobi Farhi (Orphaned Land) e Yossi Sassi (Ex Orphaned Land) nella etnica e tediosa “Syria”, oppure una “Kolyma” dove, in meno di 4 minuti sono concentrati tutti i problemi e le incertezze dei Parallel Minds, tra velocità serrate, parti melodiche mal calibrate e cambi improvvisi di registri vocali che risultano goffi ed inconcludenti.
Si salva in buona parte la cover di “Tonight He Grins Again” (i Savatage al loro meglio), che mantiene un buon climax drammatico pur con qualche piccolo svarione vocale.
In conclusione, “Every Hour Wounds…The Last One Kills” non è “né carne né pesce”, e probabilmente destinato ad essere dimenticato molto, troppo velocemente.

VOTO 5/10

Setlist:

  1. Every Hour Wounds…
  2. The Last One Kills
  3. Amerinds
  4. On Your Own
  5. I Am C
  6. Syria
  7. How
  8. The 52Hz Whale
  9. Kolyma
  10. Tonight He Grins Again – CD Bonus
  11. Syria (Edit Version) – CD Bonus

Parallel Minds line up: 

  • Stéphane Fradet – Vocals
  • Grégory Giraudo – Guitar
  • Antoine – Bass
  • Eric Manella – Drums