NERVOSA – Caos primordiale

 NERVOSA – “Perpetual Chaos”
• (2021 – Napalm Records) •

In un anno caratterizzato dal caos perenne di una pandemia globale e da costanti cambiamenti, negativi e altresì positivi, nell’aprile del 2020 le Nervosa affrontano un punto cruciale della propria carriera con la dipartita della frontwoman Fernanda Lira prima e, 24 ore dopo, anche della batterista Luana Dametto. Una scelta che, effettivamente, all’epoca dei fatti aveva lasciato i fan del combo brasiliano letteralmente esterrefatti. Tante, infatti, erano le domande e le curiosità volte ad una decisione annunciata così tempestivamente ed in molti si erano chiesti se, arrivata a questo punto, la bella Prika Amaral avesse eventualmente deciso di sciogliere del tutto la band o fondarne una nuova. In barba alle più grigie aspettative, la bionda chitarrista in pochissime settimane ha reclutato alcune delle migliori musiciste in ambito europeo e ha così dato una nuova linfa vitale alla sua creatura, arruolando men che meno l’incredibile Diva Satanica dalla Spagna, la superlativa Eleni Nota dalla Grecia e la valchiria Mia Wallace dall’Italia. Un gruppo, quindi, che da terzetto diventa a tutti gli effetti un quartetto internazionale, pronto a riaccendere gli animi dei fan e a mettere in mostra la propria, inesauribile voglia di mettersi in gioco.

In poche settimane, quindi, il quartetto si mette subito al lavoro e sforna in men che non si dica il suo quarto disco, “Perpetual Chaos”,  un album che, come avremo modo di analizzare, ci presenta una band energica, dinamica e decisamente ruggente, la cui voglia di dimostrare al mondo di che pasta è fatta si evidenzia da subito con i primi singoli lanciati in rete, ‘Guided By Evil’, la successiva titletrack e l’ultima, bellissima “Under Ruins”. Rispetto ai lavori precedenti, il lavoro chitarristico della Amaral risulta qualitativamente alto e indiscutibilmente tecnico, dalle chiare influenze Destructioniane, ma a catturare realmente l’attenzione è la voce aggressiva e viscerale di Diva Satanica, le cui linee vocali inizialmente potrebbero ricordare quelle di Angela Gossow nel periodo “The Root of All Evil” o “Doomsday Machine” degli Arch Enemy, come evidenziato in ‘Venomous’, brano che parzialmente si rifà alle sonorità della band svedese, pur però mantenendo un approccio del tutto personale. Rispetto a Fernanda Lira, il cui apporto all’interno delle Nervosa in questi 9 anni non è mai stato del tutto convincente, Diva Satanica risulta tecnicamente superiore, le sue linee vocali, infatti, sono più gutturali, tecniche e ben articolate, maggiormente virate anche al black metal e ci presentano una cantante decisamente qualificata, considerata, però, ancora oggi molto sottovalutata all’interno del panorama metal internazionale, perché già con i suoi Bloodhunter aveva dimostrato di non avere nulla da invidiare a nessuno e,  a parer di chi scrive, la cantante ispanica è ampiamente allo stesso livello di molte sue colleghe.

In “Perpetual Chaos” ci sono tutti gli ingredienti che il tipico fan del thrash metal ed in particolare della band si aspetterebbe: velocità, solidi riff, blast beast granitici, energia dirompente e ferocia. L’obiettivo delle nostre, quindi, dopo una dipartita importante come quella affrontata lo scorso aprile, è mirato a regalare al pubblico un disco feroce, frenetico, che colpisce l’ascoltatore come un pugno dritto nello stomaco. Sin dall’opening track, “Perpetual Chaos” non dà alcuna tregua e, proprio quando pensiamo che le nostre possano allentare un po’ la presa per darci un attimo di respiro, ecco arrivare un’incredibile e delirante velocità che ti intrappola in un turbinio sonoro implacabile. Da evidenziare in questa sede l’eccezionale, sconcertante lavoro in studio di Eleni Nota, batterista ancora sconosciuta ai più, che qui sfoggia il suo incredibile talento e si rende protagonista assoluta insieme alle vocals di Satanica, il cui tocco rende questo quarto disco ancora più bellicoso e dinamico. Penalizzato, invece, il basso di Mia Wallace, che risulta a tutti gli effetti un elemento solitario, se non addirittura sacrificato, poiché durante questi 45 minuti, lo strumento si disperde e si fa fatica addirittura a riconoscerlo. Decisamente sprecato, perché la musicista italiana, ben nota per il suo lavoro con Abbath e Triumph Of Death, in più occasioni ha dimostrato di avere delle grandiosi qualità e una padronanza tecnica invidiabile. Meno avvincenti, invece, risultano “Genocidial Command” e “Rebel Soul”, due dei tre brani affiancati da special guest che, in questa particolar sede, vedono la partecipazione esclusiva di Schmier (Destruction) e Erik ‘AK’ Knutson (Flotsam and Jetsam). Nonostante il contributo di due nomi conosciuti nell’ambiente, i due singoli appena menzionati sono, purtroppo, i meno convincenti dell’intero lotto.

Perpetual Chaos” è esattamente l’album che ci saremmo aspettate dalle “nuove” Nervosa, dove la brutalità, alternata all’immediatezza e alla schiettezza musicale che le nostre hanno inserito in questi 13 brani, regnano sovrane e rendono questo disco il lavoro più bello e completo mai partorito dal combo thrash metal. Decisamente una prova solida che, si spera, possa avere anche la stessa resa live, quando, ovviamente, il mondo tornerà alla sua normalità e a noi amanti della musica estrema sarà nuovamente permesso di partecipare ai concerti.

VOTO: 7,5/10

TRACKLIST:

  1. Venomous
  2. Guided By Evil
  3. People Of The Abyss
  4. Perpetual Chaos
  5. Until The Very End (feat. Guilherme Miranda)
  6. Genocidal Command (feat. Schmier)
  7. Kings Of Domination
  8. Time To Fight
  9. Godless Prisoner
  10. Blood Eagle
  11. Rebel Soul (feat. Erik “AK” Knutson)
  12. Pursued By Judgement
  13. Under Ruins

Nervosa line up:

  • Prika Amaral – guitars
  • Diva Satanica – vocals
  • Eleni Nota – drums
  • Mia Wallace – bass