MOONLIGHT HAZE: Una nuova luce!

MOONLIGHT HAZE – “Animus”
• (2022 – Scarlet Records) •

Dopo averci regalato, ormai due anni orsono, il riuscito “Lunaris, ecco che tornano prepotentemente i Moonlight Haze capitanati dalla talentuosa Chiara Tricarico, ex frontwoman dei Temperance; in questi anni i nostri si son fatti una bellissima nomea nel panorama power metal sinfonico, riuscirà questo terzo album “Animus” a soddisfare le alte aspettative?

L’album si apre con “The nothing” dove la prima cosa che salta all’occhio, o per meglio dire, all’orecchio, è l’incalzante sezione ritmica guidata dal batterista Giulio Capone; con questo primo brano il gruppo ci invita ad abbandonare ogni forma di negatività a fronte di scoprire noi stessi, in particolare le parti più forti e combattive di ognuno di noi. Un inno alla lotta, intesa come forza di volontà utile a combattere i problemi.

Se siamo alla ricerca della classica hit dal sapore radiofonico, invece, dobbiamo assolutamente basarci su “It’s insane” seconda traccia presente, nonché uno dei singoli di lancio insieme alla title track “Animus” che significa “coraggio” e “forza di volontà” termini che ben esprimono il significato dell’intero lavoro. Il brano è molto semplice a livello ritmico, abbastanza standard le chitarre così come la batteria, ma ha la tipica caratteristica da hit radiofonica.

Buono l’assolo di chitarra verso metà brano, per quanto breve. Il disco procede senza annoiare, arrivando persino a stupire e mischiare del tutto le carte con  un brano come “Kintsugi”, ispirato all’antica pratica giapponese che consiste nel riparare oggetti in ceramica usando l’oro per saldare insieme i cocci, qui usata come metafora di vita.

Parliamoci chiaro: il disco non punta alla pura nicchia, anzi, si capisce sin da subito che vuole puntare ad un range sicuramente commerciale, ma ciò non vuol dire semplice, tutt’altro! Nota di merito ai chitarristi Marco Falanga e Alberto Melinato, i quali non rinunciano a costruire brani dalle sinfonie più complesse e stratificate che necessitano di un’interprete dalla voce estremamente duttile, considerando anche le linee melodiche del cantato tutt’altro che banali.

Chiara Tricarico è sicuramente all’altezza di questo complesso e delicato compito: da sempre, infatti, l’ex Temperance ha dimostrato di poter giostrare la propria voce tra lo spinto e il puro lirico classico, fino ad arrivare a falsetti davvero ben eseguiti. I testi, firmati dalla stessa cantante, sono portatori di messaggi più che positivi, invogliandoci a reagire ai problemi che la vita ci sottopone. Sul finale dell’album, non manca la riconoscenza della band al bassista Alessandro Jacobi, il quale partecipa attivamente insieme ai chitarristi nel triplo assolo a dir poco sublime di “Horror & Thunder”, la traccia più riuscita del disco.

Non meno importante è anche l’artwork di copertina, che, personalmente, trovo non solo azzeccato e coerente con le tematiche proposte, ma anche strutturato davvero bene a livello di idea; la parte superiore dai colori freddi e scuri è palesemente un riferimento ai problemi da affrontare, al centro è presente una donna (che, ideologicamente, rappresenta l’essere umano), la quale non si sta concentrando alla parte superiore, bensì a quella inferiore e al controllo di una fiamma (simbolo di speranza) che accende la luce in lei, non facendola pensare minimamente al buio che la circonda.

A livello di tematiche e coerenza tra le varie tracce, “Animus” è il disco fino ad ora più riuscito dei Moonlight Haze. Sia chiaro, sono presenti alcune pecche (ritmiche standardizzate, ritornelli a volte troppo simili tra loro, parti di batteria a volte troppo mono tematiche), seppur piccole, ma questo è un disco nel complesso molto valido, ottimo per amanti del power sinfonico alla Nightwish o alla Sonata Arctica.

Con “Animus”, i Moonlight Haze si superano, presentando un album coinvolgente, forse un po’ troppo commerciale, ma con testi introspettivi dai contenuti propositivi di vitalità e rinascita che mai come in questo momento servivano.

VOTO: 7,5/10

TRACKLIST:

  1. The Nothing
  2. It’s Insane
  3. Kintsugi
  4. Animus
  5. The Thief And The Moon
  6. Midnight Haze
  7. Tonight
  8. Never Say Never
  9. We’ll Be Free
  10. A Ritual Of Fire
  11. Horror & Thunder

Moonlight Haze up:

  • Chiara Tricaricovocals
  • Marco Falanga – guitars
  • Alessandro Jacobi – bass
  • Alessandro Melinato – guitars
  • Giulio Capone – drums