Megahera: London leatherboys, ciò che è immortale non può morire

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MEGAHERA – “LEATHER IN LONDON”
• (2012 – Metal Evilution Records) •

12 ottobre 2010: una data da ricordare per i metallers sardi Megahera! Quel fatidico giorno il quartetto di Sassari suonava al The Purple Turtle di Camden Town a Londra, nella patria della NWOBHM a cui i nostri si sono abbeverati per placare la loro sete di heavy metal.
Risultato di quel “viaggio in Inghilterra” l’Ep “Leather In London”, pubblicato nel 2012 sotto l’egida dell’australiana Metal Evilution Records diviso in 2 lati, come si usava fare nell’età dorata del genere, il “Live Side” che ha 3 tracce estratte dal concerto londinese, “Welcome Back (Heavy Metal)”, un brano, una dichiarazione di fede a “ciò che è immortale non muore” di 8 minuti dal riff portante molto britannico sostenuto da una ritmica potente e dinamica, per certi versi simile al drumming caratterizzante i primi 3 album dei canadesi Exciter, “Marra’s Solo”, 4 primi e 37 secondi in cui il leader della band si esibisce in un pezzo solista virtuoso, ma non fine a se stesso, interpretato soprattutto con l’anima d’acciaio, ultima traccia del “Live Side” l’anthem carico di pathos, a metà strada tra l’epicità elegiaca dei Manowar e un chitarrismo totalmente 80’s di un certo spessore.
Lo “Studio Side” ci presenta due cover ed un brano strumentale: “Let it loose” dei Savage, “Armageddon” dei Blitzkrieg e “Bloody Sunset”.
La prima delle tre canzoni viene interpretata con uno spirito molto da fan, mentre la seconda presenta l’improbo compito di non sfigurare dal punto di vista vocale, dato che il brano del 1986 era cantato da uno degli heavy metal heroes d’Albione, mister Brian Ross: missione compiuta; Marras non cerca di emulare pedissequamente Ross, ma sfrutta al meglio le proprie corde vocali, mentre strumentalmente la band aggiunge quel quid di potenza, soprattutto la fragorosa batteria di Roberto Piu, che una metal song merita!
“Bloody Sunset” chiude il tutto in maniera particolare, infatti è un pezzo delicato e malinconico, i due axeman Marras e Cossu, si scambiano, si intrecciano, formando una trama dotata di un certo romanticismo, come quando si assiste, solitari, ad un tramonto dal color rosso sangue, e si è commossi dalla maestosità e dal sublime che quella visione inspira.
“Leather In London” è Ep interessante e ben fatto, soprattutto nei pezzi dal vivo, nessuna sbavatura, tanta potenza e sincera convinzione nel suonare al massimo volume invitando frotte di metallari ad alzare il pugno al cielo, e anche nel secondo lato, coi i due bei omaggi (soprattutto “Armageddon”!) e un brano di chiusura intimo e personale.

VOTO: 6,5/10

Tracklist:
1. Welcome Back (Heavy Metal)
2. Marras’ Solo
3. Along The Rainbow
4. Let It Loose (Savage Cover)
5. Armageddon (Blitzkrieg Cover)
6. Bloody Sunset

MEGHAERA lineup:
Antonio Borgesi – Bass
Roberto Piu – Drums
Marco Cossu – Guitars
Mario Marras – Vocals, Guitars

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