MANOWAR – ultimi echi di battaglia?


MANOWAR – “The Final Battle I”
• (2019, Magic Circle/Autoproduzione) •
 


“The Final Battle I” è il primo di 3 EP che saranno pubblicati durante il tour di addio dei “leggendari” Manowar, ormai ridotti a due membri originali (Il boss Di Maio ed il sempre inossidabile vocalist Eric Adams) più il chitarrista brasiliano di una loro cover band (E.V. Martel) ed un prestigioso session man alla batteria (lo svedese Anders Johansson, ex Malmsteen, ex Hammerfall e mille ospitate in altrettanti albums).
Il primo EP della trilogia sarà in vendita presso gli stand del merchandising a partire dal 29 marzo, nell’ambito del “The Final Battle World Tour 2019”, sempre a partire dalla stessa data, l’EP sarà disponibile anche su iTunes, mentre a partire dal 30 maggio sarà possibile l’acquisto su Amazon e Google Play. L’artwork di copertina è stato disegnato dal solito Ken Kelly e presenta il consueto e potentissimo guerriero mascherato, che sventola al cielo i corpi inermi dei suoi nemici posers, circuito da due “ragazze” svestite ed adoranti. I tre EP sono stati registrati presso i Valhalla Studios di proprietà dei Manowar, prodotti come sempre dal loro leader maximo. Il buon Joey preferisce dunque diluire l’attesa (o prolungare la sofferenza dei loro fans, a seconda dei punti di vista) preferendo questa particolare formula ad un solo e definitivo album finale.
Dopo l’ultima raccolta di inediti, il mediocre “The Lord Of Steel” (addirittura del 2012), sinceramente non abbiamo grandi aspettative a riguardo di questa nuova “sorpresa”, ma ci armiamo di buona volontà e iniziamo l’ascolto:

March Of The Heroes Into Valhalla“: Intro strumentale e cinematografica che narra la vita di un guerriero, le sue battaglie e la sua ascesa al Valhalla. Grande enfasi su cori evocativi e tamburi incalzanti, a creare un clima di attesa e sicuramente riuscito e ben strutturato. Ma rimane una introduzione più da album “lungo” che da EP di 19 minuti…

 “Blood And Steel“: Ecco il pezzo “fast” (ma non troppo), con una linea di basso sostenuta ed una chitarra sinuosa e malvagia a fare da accompagnamento ad un Adams incisivo ed un buon gioco di cori “maschi” e fieri che si alternano nel ritornello. Assolo di chitarra semplice ma divertente, per un brano già sentito ma piacevolmente godibile.

“Sword Of The Highlands“: Ennesimo tributo agli eroi caduti da non dimenticare mai, questa volta made in Scotland, con un inizio degno di Braveheart (con tanto di cornamuse malinconiche in bella mostra), un giro di pianoforte efficace e la voce sussurrata del singer, quasi parlata, che si apre in una melodia di grande respiro epico, squarciata da un assolo squisitamente bluesy (siamo più dalle parti di Ross The Boss, per fortuna) ed un finale corale in crescendo con epilogo pianistico. Sei minuti intensi, erano diversi anni che non sentivamo una ballad così interessante da loro, sicuramente il miglior pezzo del lotto.

“You Shall Die Before I Die“: Suggestivi cori gregoriani lasciano spazio ad un arpeggio sospeso ed una voce narrante sporca e filtrata, niente meno che di Mister Di Maio, che “canta” questo pezzo cadenzato e sulfureo, dove emergono soprattutto una strepitosa linea di basso ad una atmosfera drammatica, quasi infernale. Il pezzo si lascia ascoltare nonostante la prestazione “parlata” del bassista, anche se Adams avrebbe dato un contributo ben diverso.

La vera sorpresa dunque è che siamo di fronte ad un EP più che dignitoso, evidentemente Joey e compagni vogliono lasciarci un epitaffio che sia degno del loro nome e della loro storia. Ma non è finita qui, ne mancano altri due….

VOTO: 7/10

Tracklist:

  1. March Of The Heroes Into Valhalla
  2. Blood and Steel
  3. Sword of the Highlands
  4. You Shall Die Before I Die

Manowar line up:

  • Joey Di Maio – Bass, vocals
  • Eric Adams – Lead Vocals
  • V. Martel – Guitars
  • Anders Johansson – Drums