MAJESTY – uno sguardo al futuro


MAJESTY – “Legends”
(2019 – Napalm Records)

Le leggende dell’Heavy Metal tedesco fanno ritorno in scena con il loro nono album in studio, “Legends”, e che ritorno! Ormai i Majesty possono considerarsi una band di tutto rispetto, capace e che è molto maturata negli anni. Da “Keep It True”, loro primo album risalente al 2000, e “Sword & Sorcery”, del 2002, ne è passato di tempo e i nostri hanno imparato a lavorare su un sound tutto loro dimenticando quasi il loro obbiettivo iniziale di, come dire, “emulare” i famosissimi Manowar. Tutto questo, ovviamente non perdendo affatto l’epicità e la grinta, sia nei testi che nella musica, che caratterizzava i loro primi lavori. Diamo dunque un’occhiata più da vicino a “Legends”.
Una intro molto suggestiva narrata dal frontman Tarek Maghary ci teletrasporta nello scenario post-apocalittico che, come vedremo, caratterizzerà l’intero album. Subito al secondo posto in scaletta troviamo “Rizing Home”, un brano contraddistinto da una batteria martellante e inarrestabile che accompagna le grintose melodie di una tastiera molto Power Metal. Davvero piacevole il ritornello catchy con la voce di Maghary affiancata a cori epici. Sicuramente un brano degno di nota è “Burn The Bridges”, dalle sonorità molto più moderne, un ritornello parecchio orecchiabile e una tastiera che fa da padrona. Molto piacevole “We Are Legends” anche se leggermente sottotono rispetto ai brani ascoltati finora. Con “Wasteland Outlaw” si ha un’impressione leggermente diversa: sin dal riff iniziale di chitarra, infatti, il brano in questione sembra quasi provenire dagli anni ’80. L’ascoltatore noterà probabilmente una sonorità molto simile a quella che contraddistingue la musica degli “anni indimenticabili”. Un brano molto interessante e particolare. “Church Of Glory” e “Mavericks Supreme” sono due brani in puro stile Majesty in cui domina un’acustica Heavy/Power di stampo tedesco. Nell’album è presente anche una ballad: “Words Of Silence”, infatti, è una low-tempo malinconica e maliosa, che risulta molto piacevole in quanto intervallo prima delle carichissime “Last Brigade” e “Blood Of The Titans”. “Legends” termina con “Stand As One”, un brano dal carattere positivo in cui i nostri “Metallers” riescono a restare uniti dopo la distruzione pronti a lottare per un futuro più limpido e solido.
Un album ben fatto quello dei Majesty, maturo e epico ma allo stesso tempo moderno e originale. “Legends” mostrerà al pubblico che i nostri, anche dopo così tanti anni di carriera, hanno ancora molto da dire.

VOTO: 8/10

Tracklist:

  1. The Will To Believe
  2. Rizing Home
  3. Burn The Bridges
  4. We Are Legends
  5. Wasteland Outlaw
  6. Church Of Glory
  7. Mavericks Supreme
  8. Words Of Silence
  9. Last Brigade
  10. Blood Of The Titans
  11. Stand As One

MAJESTY line-up:

  • Tarek Maghary – Vocals
  • Emanuel Knorr – Guitar
  • Robin Hadamovsky – Guitar
  • Arthur Gauglitz – Bass
  • Jan Raddatz – Drums