IAN GILLAN – Oltre il Profondo Porpora


IAN GILLAN – “Contractual Obligation #2: Live in Warsaw ”
• (2019, earMUSIC) •

 

Ian Gillan ha ancora voglia di palco e di esibirsi, anche se non ne avrebbe il bisogno, preso tra l’attività dei Deep Purple ed una età quasi veneranda (settantaquattro primavere quest’anno). La passione lo ha portato, nel 2016, durante una pausa del lavoro in studio per l’album “InFinite” ad organizzare un minitour solista in europa dell’est, insieme alla Don Airey Band e supportato per ogni data, da una orchestra locale, per offrire un repertorio che andasse dai classici della sua band madre, a brani del suo percorso in solitario, unito ad altre gemme oscure e quasi dimenticate. Il tutto in una atmosfera rilassata e congeniale alla sua voce attuale, per uno spettacolo godibile e difficilmente replicabile.
IL titolo del disco ci regala un inestimabile humour tipicamente british, sapendo che Ian Gillan ha sempre considerato i “Live” registrati come appunto “obblighi contrattuali” decisamente poco piacevoli. Eppure in questo caso, il buon Ian avrà fatto una enorme eccezione, dato che Contractual Obligation è disponibile su Blu-Ray (Contractual Obligation #1: Live In Moscow), 2CD e digitale (Contractual Obligation #2: Live In Warsaw) e 3LP + download (Contractual Obligation #3: Live In St. Petersburg, quindi tre date diverse, tre scalette leggermente differenti, e l’obbligo per il die hard fan di acquistare tutto!
Parlando della serata polacca, essendo quella immortalata per l’uscita in CD, ci troviamo davanti ad un concerto divertente, una band in formissima, una orchestra non invadente e ben utilizzata, ed una voce ancora in palla, anche se ovviamente non può più strafare e cede ogni tanto il palco all’abilità straripante delle tastiere di Don Airey ed alla chitarra del superbo Simon McBride. I grandi classici ci sono e non vengono stravolti, il meglio risiede in perle nascoste come “Anya” (da “The Battles Rages On” del 1993, ultimo disco dei Purple con Ritchie Blackmore), oppure la poetica ed emozionante “Ain’t No More Cane To The Brazos”(canzone tradizionale americana, ripresa da tanti artisti, come Bob Dylan).
Contractual Obligation è un lavoro da consigliare in modo obbligatorio ai fans di Ian Gillan ed ai completisti dei Deep Purple, ma potrebbe risultare piacevole a chi ama la musica suonata con passione e cuore. E ne abbiamo bisogno, eccome, soprattutto oggi.

VOTO 7/10

Tracklist:

CD1

  1. Hang Me Out To Dry
  2. Pictures Of Home
  3. No Lotion For That
  4. Strange Kind Of Woman
  5. Razzle Dazzle
  6. A Day Late ‘N’ A Dollar Short
  7. Lazy
  8. Rapture Of The Deep
  9. When A Blind Man Cries

CD2

  1. You’re Gonna Ruin Me Baby (with Grace Gillan)
  2. Ain’t No More Cane On The Brazos
  3. Difficult To Cure (Beethoven’s Ninth)
  4. Anya
  5. Perfect Strangers
  6. Hell To Pay
  7. Demon’s Eye
  8. Smoke On The Water
  9. Hush
  10. Black Night

Ian Gillan line up: 

  • Ian Gillan – voice
  • Don Airey Band (featuring Don Airey/Keyboards, Simon McBride/Guitar)
  • A local Orchestra