Hungryheart: un lavoro “sporco”, ma di classe

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HUNGRYHEART – “DIRTY ITALIAN JOB”
• (2015 – Tanzan Music) • 

Tornano, dopo 5 anni dal buon “One Ticket To Paradise”, gli italianissimi Hungryheart e già dalla stratosferica doppietta iniziale di “There Is A Reason For Everything” e “Back To The Real Life” si capisce che il gruppo è cresciuto in maniera esponenziale. Oggi gli Hungryheart sono una delle migliori realtà di hard rock venato di blues e marchiato a fuoco da parti melodiche eccellenti, attualmente in circolazione sui palchi europei.
Si prosegue con “Shoreline”, scelta come singolo, per poi rallentare con la ballata “Nothing But You”. Niente è fuori posto, si sente che 5 anni non sono passati invano; Mario Percudani, chitarrista, è anche il principale compositore del gruppo nonché produttore (Smokey Fingers tra gli altri), con una voce come quella di Josh Zighetti e una sezione ritmica del calibro di Scola/Botteschi si integra perfettamente con i suoi  compagni d’avventura.
Si arriva a “Devil’s Got My Number” che poggia su solide basi rock/blues, così come “Second Hand Love” inizia con una chitarra acustica e con una atmosfera vagamente country/southern. In mezzo a questi brani c’è “Bad Love”, cover di Eric “Slowhand” Clapton,  forse non un caso che Mario abbia idealmente composto questa parte centrale del cd come un omaggio al maestro inglese.
Si rialza il ritmo con “Time For The Letting Go” e “Right Now” classicamente melodic hard rock, per poi passare alla ballata “You Can Run” che arriva prima di “Rock Steady”, altro highlight del cd. I ragazzi fanno vedere di che pasta sono fatti con un pezzo che già dal titolo è tutto un programma e con un finale bruciante. “All Over Again” la canterebbe volentieri anche Sammy Hagar in duetto con Josh Zighetti e chiude in maniera scoppiettante “Dirty Italian Job”.
Per chi come me si è formato musicalmente alla scuola hard rock blues britannica degli anni ’70, sentire musica di questo livello è motivo di grande soddisfazione. I ragazzi sono musicisti eccellenti e Mario Percudani è ormai artista affermato a livello internazionale, insieme ad un altro gigante come Alessandro Del Vecchio, presente come ospite con le sue tastiere in quattro brani.
Alla fine che dire, in altra epoca, supportato degnamente, avrebbe venduto tantissime copie come meriterebbe, oggi l’industria musicale è cambiata e certi numeri del passato non si possono più fare, ma questo non dovrebbe scoraggiarci, supportiamo gli HUNGRYHEART comprando il loro cd e andiamo ai lori concerti, hai visto mai…

Tracklist:
01. There Is A Reason For Everything
02. Back To The Real Life
03. Shoreline
04. Nothing But You
05. Devil’s Got My Number
06. Bad Love
07. Second Hand Love
08. Time For The Letting Go
09. Right Now
10. You Can Run (original version)
11. Rock Steady
12. All Over Again

HUNGRYHEART lineup:
Josh Zighetti – Lead & Backing Vocals
Mario Percudani – Guitars, Backing Vocals, Lead Vocals on #04/#07
Stefano Scola – Bass
Paolo Botteschi – Drums
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