HOLLYWOOD VAMPIRES – Innovazione e alchimia


HOLLYWOOD VAMPIRES – “Rise”
• (2019, earmusic) •

Questo 2019 è un anno importante per gli Hollywood Vampires, supergruppo formato da Alice Cooper, Johnny Depp e Joe Perry (chitarra solista degli Aerosmith), pronto a far nuovamente di sé con il secondo lavoro in studio, “Rise”. A differenza dell’omonimo album di debutto, contenente per lo più cover di brani che hanno caratterizzato il background di ogni membro della band sin dall’infanzia, “Rise” ci propone per lo più materiale originald ed inedito, una nuova maturità artistica ed un’alchimia non indifferente. Sin dall’opening track “I Want My Now”, si evince una gran voglia di dimostrare al mondo di che pasta sia fatta la band: ritmiche semplici, incisive, che arrivano direttamente nella testa dell’ascoltatore ed un ritornello che sin dal primo ascolto rimane intrinsecamente nella stessa, come solo i grandi classici del rock son capaci di fare! L’ascolto di questo nuovo album è talmente “digeribile” che, senza nemmeno accorgercene, ci ritroviamo in un battibaleno alla quinta traccia, “The Boogieman Surprise”, singolo di punta del disco presentato già da qualche tempo anche in sede live, a dimostrazione di quanto i tre membri abbiano particolarmente a cuore questo brano. A parer di chi scrive, lo stesso è in assoluto uno dei brani più belli dell’intero lotto per vari motivi: la ritmica, così come l’assolo di Perry ed il ritornello ancora una volta super efficace, creano un perfetto mix di stili; anche chi non conosce i membri della band capirebbe le influenze di Cooper e Perry, in quanto sembra davvero di sentire un brano degli Aerosmith, incupito dalle atmosfere alla Cooper e, per il sottoscritto, questa combinazione atipica è molto interessante. Più si prosegue e più ci si stupisce continuamente di cosa potrebbe accadere brano dopo brano: se “Boogieman” riprende in parte lo stile che abbiamo conosciuto grazie agli Aerosmith, potreste mai immaginare che il pezzo successivo, “Welcome To Bushwackers”, che per l’occasione vanta una collaborazione con Jeff Beck, possa essere più sui toni della musica country? Ovviamente no, eppure… Asserire che questa sia un’opera d’arte è effettivamente riduttivo: la traccia è, per il sottoscritto, la più divertente in assoluto fino ad ora, m’ha letteralmente folgorato. Altro giro, altra sorpresa! L’ottava traccia, intitolata “You Can’t Put Your Arms Around A Memory”, è interamente cantata da Perry, e già questa è una sorpresa non indifferente, in quanto lo stesso musicista statunitense non sembri essere particolarmente avvezzo al cantato (negli Aerosmith Perry esegue solamente i cori, ndr). Il pezzo è una cover ben realizzata di Johnny Thunder e se David Bowie fosse ancora vivo, sarebbe sicuramente contento di sapere che all’interno del disco è presente una cover di “Heroes”, interpretata magistralmente da Johnny Depp, da sempre fan del Duca Bianco sin dalla tenera età. Da un primo ascolto, si percepisce da subito che questa non è una semplice cover: il brano è piuttosto sentito, personale e suonato davvero bene e risulta addirittura quasi più psichedelico dell’originale (senza esagerare troppo, ovviamente). Il sound è perfetto, molto particolare è la scelta di “allungare” le note col tremolo, molto più enfatizzato rispetto la versione originale. Questa particolarità rende il brano diverso ed il risultato non è affatto male. Non dello stesso avviso è, invece, la successiva “New Threat”, probabilmente l’unica mosca bianca di questo disco, poiché troppo prolissa. Cupa e caratterizzata da melodie da film horror è “My Spider”: impossibile non notare che questa sia un’opera pura di Alice Cooper e lo si capisce chiaramente ascoltando ogni singolo secondo del brano stesso, una perla rara, ma del resto Cooper ne sbaglia davvero pochissime. L’introduzione dei violini, scelta per infondere profondità e inquietudine al brano stesso, è, a mio avviso, una scelta classica, pur sempre molto azzeccata. “We Gotta Rise” è un inno dalle atmosfere piratesche: in questa veste, lo stesso Depp pare immedesimarsi nuovamente nei panni del suo simpatico personaggio Jack Sparrow e presenta all’ascoltatore un inedito esemplare, una cosa veramente inaspettata e, a tratti, molto divertente. L’album culmina con “Congratulations”, una ballad dalle atmosfere alla “The Islander” dei Nightwish: chitarra acustica contornata da un voce velata, quasi introduttiva (come nei film) che prosegue per tutto il brano. Molto particolare, anche se particolarmente entusiasmante. In conclusione, l’album è davvero suonato bene, intervallato da alcuni intermezzi di 20/30 secondi che servono a “ripulire” l’orecchio per un nuovo ascolto. L’alchimia è davvero centrale in ogni brano e lo si capisce dalle varie tipologie di pezzi che richiamano le varie personalità di ogni membro: proprio a causa di queste diverse personalità, il disco risulta molto variegato e davvero molto particolare, caratterizzato da atmosfere diversissime tra loro e arricchito ben da 3 cover. Un lavoro davvero molto divertente a cui prestare un attento ascolto, nonostante possa inizialmente sembrare, forse, troppo prolisso. Davvero un risultato ottimo!

VOTO 8/10

Tracklist: 

  1. I Want My Now
  2. Good People Are Hard To Find
  3. Who’s Laughing Now
  4. How The Glass Fell
  5. The Boogieman Surprise
  6. Welcome To Bushwackers (feat. Jeff Beck & John Waters)
  7. The Wrong Bandage
  8. You Can’t Put Your Arms Around A Memory
  9. Git From Round Me
  10. Heroes
  11. A Pitiful Beauty
  12. New Threat
  13. Mr. Spider
  14. We Gotta Rise
  15. People Who Died
  16. Congratulations

Hollywood Vampires line up:

  • Johnny Depp – Vocals, guitars
  • Alice Cooper – Vocals
  • Joe Perry – Vocals, guitars