Helstar: vampiri dal Texas

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HELSTAR – “Vampiro”
• (2016 – EMP Label Group) • 

 

Quando parlo di “Vampiri dal Texas” non mi riferisco ai non-morti del fortunato “Vampires” di John Carpenter, bensì agli Helstar. Il quintetto di Houston è infatti tornato con un nuovissimo lavoro che a livello concettuale si ricollega a “Nosferatu” (oscurissimo masterpiece di James Rivera e compagni datato 1989) e per l’occasione hanno fatto le cose in grande…
Mixato da Bill Metoyer (Slayer, Armored Saint, Wasp, Sacred Reich) e pubblicato dall’attivissima EMP di Dave Ellefson (che di sicuro non ha bisogno di presentazioni), “Vampiro” ci regala degli Helstar in forma smagliante. Sicuramente nel corso della sua ormai più che trentennale carriera la band, tra cambi di line up e vicissitudini varie, ha raccolto molto meno di quanto gli spettava di diritto, non entrando mai far parte dell’aristocrazia (almeno a livello di vendite) del power metal americano che tante soddisfazioni ha regalato negli anni ’80. Ciò non toglie che gli Helstar sono ancora tra i pochi a potersi permettere di pubblicare un disco che se ne sbatte di mode e contaminazioni varie e senza spostare una virgola (eccetto l’alta qualità della produzione) da quanto fatto in passato risulta coinvolgente, senza avere cali di qualità durante tutto l’ascolto.
Oscuri, maligni e potenti, i nostri nel corso della loro opera sfornano una quantità impressionate di riff assassini e serratissimi. James Rivera alla voce non sbaglia un colpo, espressivo come pochi, riesce a trasportare l’ascoltatore attraverso un universo musicale troppo spesso disdegnato dopo il nefasto (per lo meno in molti casi) avvento di un certo tipo di approccio musicale dagli anni novanta in poi (riuscite a indovinare di cosa parlo? Nda).
Chiaramente si tratta di un disco che non accetta mezze misure, da amare alla follia per gli amanti e i nostalgici del genere (come nel mio caso), da disprezzare o nel migliore dei casi ignorare per tutti gli altri.
Per quanto mi riguarda, finché una band di questa caratura continua a sfornare materiale di un livello simile può continuare a suonare per altri trent’anni.
A chi comprerà “Vampiro”, senza essere avvezzo al genere (magari per pura curiosità), consiglio di ascoltare il disco nella sua interezza e con calma, prima di esprimere giudizi, trattandosi di un lavoro comunque piuttosto complesso vista la sua natura concettuale e tecnica.
Per gli amanti di: Metal Church, Crimson Glory, Armored Saint un must…
Capolavoro!

VOTO: 10/10

Tracklist: 

  1. Awaken Into Darkness
  2. Blood Lust
  3. To Dust You Will Become
  4. Off With His Head
  5. From The Pulpit To The Pit
  6. To Their Death Bed They Fell
  7. Malediction
  8. Repent In Fire
  9. Abolish The Sun
  10. Black Cathedral
  11. Dreamless Sleep

HELSTAR lineup:

  • James Rivera– Vocals
  • Larry Barragan – Guitars
  • Andrew Antwood – Guitars
  • Garrick Smith – Bass
  • Mickey Lewis – Drums

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