HELL OBELISCO – Lo sludge che non ti aspetti

 HELL OBELISCO – “Cyclopian”
• (2020 – Neecee Agency) •

Ladies and gentleman, gli sludger bolognesi Hell Obelisco stanno tornando. A distanza di ben 2 anni dall’album d’esordio “Swamp Wizard Rises”, il quale ha raccolto ottimi consensi anche a livello europeo, i nostri si preparano al grande ritorno con cinque brani nuovi di zecca, racchiusi in un piccolo antipasto musicale intitolato “Cyclopian”. Frutto di un grande impegno profuso da quattro menti brillanti, abili nel creare un qualcosa di intrigante, il mini album si presenta all’ascoltatore in maniera prepotente, energica, i pezzi infondono una carica non indifferente, aspetto molto tipico degli sludger; da sottolineare, inoltre, come i riff e le distorsioni ad opera dei due axemen Doc e Fraz richiamino prepotentemente, soprattutto in certi punti, lo stile di Zakk Wylde, aspetto, questo, che rende il tutto molto, ma molto interessante. Un’ottima chicca viene riservata al pubblico con la presenza nella tracklist di un brano che, dalla sola lettura del titolo, incuriosisce maggiormente l’ascoltatore; scorrendo, infatti, la lista dei brani, notiamo una piacevole sorpresa: quanti di voi si immaginano una cover degli ZZ Top in un EP sludge? Ebbene, la band ha voluto omaggiare queste leggende statunitensi presentando una personale rivisitazione in chiave slude del celebre brano “Sharp Dressed Man”. Il risultato è molto particolare, decisamente diverso dalle miriadi di cover presenti sul web. Il brano risulta potente, incisivo e tremendamente cattivo, aspetto molto interessante, specialmente se si tiene a mente lo stile molto pacifico e ritmato degli ZZ Top. Un lavoro ben fatto che evidenzia ancora una volta l’incredibile talento di una band che, nel suo piccolo, ha saputo ben omaggiare una delle migliori realtà musicali di sempre; inoltre, da menzionare due piccole caratteristiche che hanno catturato in particolar modo l’attenzione del sottoscritto: la prima è certamente legata all’incredibile missaggio ad opera di Marco Paradisi presso i Boat Studio di Ravenna, eseguito davvero a regola d’arte; la seconda concerne l’incisivo artwork di copertina realizzato ancora una volta da Roberto Toderico, autore con i quali i nostri avevano già collaborato in occasione dell’esordio. Cinque pezzi, forse, non sono molti per poter dare un giudizio completo del lavoro, ma nel complesso “Cyclopian” è ben costruito, un ottimo pacchetto musicale che suona molto bene, sebbene a tratti possa, forse, sembrare un po’ monotono (pensiero condivisibile per chi potrebbe non amare questo particolare genere musicale). Ancora una volta, la band emiliana ha saputo stupire e variare un po’ quello che è lo sludge classico, offrendo sonorità più moderne, accompagnate da cover sorprendenti e arricchito da assoli ben fatti. Un disco, questo, che personalmente mi sentirei di consigliare a chi avesse voglia di destreggiarsi in generi musicali decisamente diversi dagli standard e ad una varietà sonora sopra gli standard.

VOTO: 7,5/10

TRACKLIST:

  1. Rotten Beauty Contest
  2. Bleeding Ground
  3. Der Titan
  4. Sharp Dressed Man (ZZ Top cover)
  5. Mudrising Terror

Hell Obelisco Lineup:

  • Doc – Six sludge strings
  • Alex – Behind the skins
  • Andrew – Front row mammoth
  • Fraz – Seven doomed and lowered strings