HAMMERFALL – Let the hammer dominate


HAMMERFALL – “Dominion”

• (2019 – Napalm Records) •

Con un titolo di potenza assoluta, ossia “Dominion”, i leggendari power metaller Hammerfall presentano al pubblico il loro undicesimo album di studio etichettato Napalm Records. La band svedese, formata nel 1993 dal chitarrista Oscar Dronjak, procede il proprio cammino senza esitazioni verso la strada di un ulteriore successo discografico. Ci sono molte motivazioni che possono sostenere questa affermazione ed anche se tanti opinionisti potrebbero trovare questo nuovo disco molto simile agli altri, un ascolto più attento ai dettagli potrebbe rivelare delle sorprese. L’icona generale non può variare più di tanto, ormai la band ha già sviluppato la propria identità musicale, un power metal classico in puro stile Hammerfall. Questo nuovo album meriterebbe una valutazione molto più dettagliata, dato che il gruppo sembra intenzionato di tentare alcuni miglioramenti di una certa importanza. La nostra prima considerazione riguarda il lavoro sulle chitarre da parte del fondatore della band: il chitarrista con lo strumento a forma di martello, in realtà non è mai stato lo shredder più importante della storia, ma se la cava egregiamente con le esigenze del gruppo sia in studio che dal vivo. In questi ultimi anni lui ha dimostrato un costante miglioramento nelle sue abilità tecniche e la collaborazione con Pontus Norgren – davvero eccezionale alla parte ritmica – ha avuto un ulteriore salto di qualità. Il risultato finale è un insieme di riff, assoli e melodie di chitarre più sostanziosi, più compatti dando origine ad un suono più completo,più maturo. Bisogna inoltre notare la maggior efficacia del lavoro sulle batterie da parte di David Wallin che in questo disco ha avuto l’opportunità di inserire la propria personalità e firma mettendo in evidenza il suo potentissimo drumming. Il timbro vocale di Joacim Cans migliora nel tempo (grazie anche all’ottima collaborazione con James MIchael), al contrario di quello che di solito la natura riserva per i cantanti, ossia di avere delle doti che diminuiscono col passare degli anni. Il gruppo ha avuto molto più tempo a disposizione per preparare i brani al meglio ed al contrario di ciò che è successo durante i lavori su “Built To Last”, il clima più rilassante e tranquillo ha dato vita a delle sonorità con maggior varietà. In “Dominion” si distinguono i brani con i riff più heavy, come “Testify” e la title track, i pezzi più epici, fatti come lo stile Hammerfall comanda, come “Dead By Dawn” e “Scars Of Generation”. Da annotare, inoltre, la piano ballad “Second To One”. Parlando, adesso di testi, si osserva una diversità tra gli argomenti dei brani, come ad esempio il tributo alla scena rock e metal svedese “(We Make) Sweden Rock” e quello ai fans più fedeli “One Against The World”. Ci sono anche i temi più epici come da tradizione in casa Hammerfall e i refrain, gli hook  e le melodie che si piazzano subito come un’impronta nella mente dell’ascoltatore. “Bloodline” potrebbe essere il brano più interessante seguito da “Chain Of Command”, anche se distinguere una canzone piuttosto che un’altra sarebbe ingiusto, siccome tutte giocano il proprio ruolo nella qualità di questo disco. Ad ogni modo, gli svedesi Hammerfall sembrano godere di un vero benessere dopo tante avventure nel corso della propria carriera e questo ottimo stato di salute si riflette sulle proprie composizioni, ma anche sulle loro esibizioni dal vivo. In conclusione, “Dominion” è un lavoro di epicità e potenza come da regola in casa Hammerfall. In realtà, non si riesce a trovare delle originalità o eclatanti innovazioni, ma il clima positivo nella squadra scandinava ha delle influenze importanti sul nuovo materiale. L’aspetto adrenalinico dei pezzi non manca mai e la band dimostra più maturità nel comporre musica, anche se le procedure e le persone coinvolte sono praticamente le stesse. Gli Hammerfall danno l’impressione di un gruppo di musicisti in continua ricerca della propria evoluzione artistica e con un desiderio inarrestabile per accontentare il proprio pubblico, sempre più vasto. Buon divertimento!

VOTO: 8,5/10

Tracklist:

  1. Never Forgive, Never Forget
  2. Dominion
  3. Testify
  4. One Against The World
  5. (We Make) Sweden Rock
  6. Second To One
  7. Scars Of A Generation
  8. Dead By Dawn
  9. Battleworn
  10. Bloodline
  11. Chain Of Command
  12. And Yet I Smile

HAMMERFALL lineup:

  • Oscar Dronjak – Guitars
  • Joacim Cans – Vocals
  • Pontus Norgren – Guitars
  • Fredrik Larsson – Bass
  • David Wallin – Drums