FATES WARNING – Nati per restare

 FATES WARNING – “Long Day Good Night”
• (2020 – Metal Blade Records) •

A distanza di quattro anni da “Theories of Flight”, i Fates Warning tornano a far sentire forte la loro voce con il tredicesimo tassello della loro discografia: “Long Day Good Night”. Forti di una nuova sinergia con una formazione ormai consolidata, i nostri danno il via alle danze con “The Destination Onward”, brano di apertura molto lungo ed articolato della durata di circa 8 minuti che, sin dalle prime battute, ci mostra una band rinata e pronta ad ammaliare il proprio pubblico con un lavoro decisamente incisivo.

Long Day, Good Night” si presenta come un disco molto variegato, volto ad esplorare nuove sonorità, altri lidi musicali con lo scopo di regalare all’ascoltatore un lavoro sfaccettato, ricco di colori e sfumature interessanti. Si passa, infatti, dai vari inserti elettronici proposti in “When Snow Falls” alle melodie più groove-oriented di “Begin Again”, dove affiorano ancora di più le incredibili doti di Jim Mattheos e Joey Vera, e ancora alle tinte decisamente più progressive di “Alone We Walk”, “The Way Home”, scelto come uno dei singoli promozionali dell’album, o ancora, “The Longest Shadow Of The Day”.

72 minuti circa per 13 canzoni potrebbero, forse, creare un po’ di confusione, vista l’eccessiva durata che porterebbe ad appesantire ulteriormente l’ascolto, ma la bravura della band statunitense sta anche in questo: rendere l’ascolto il meno faticoso possibile, fornendo soluzioni musicali appetibili, variegate e mai noiose. I brani sono tutti molto diretti, senza fronzoli e mettono ancora una volta in evidenza le qualità musicali e le esperienze guadagnate nel corso della propria carriera dei musicisti. Questa ricca pluralità musicale viene percepita anche grazie all’ampio spazio riservato ai brani decisamente più duri e marcati come “Shuttered World” o “Scars”, a cui si alternano le atmosfere più pacate di “Under the Sun”.

Degna assolutamente di nota è “The Last Song”, brano proposto in chiave acustica il quale, come il titolo stesso suggerisce, chiude in bellezza un disco poliedrico, ben articolato ed immediato, supportato dall’eccellente prova vocale di Ray Alder, dall’alta prestazione fornita da ciascun musicista e da un songwriting notevole. Essenzialmente ci troviamo di fronte ad un lavoro grandioso, di alta qualità, a tratti addirittura raffinato ed assolutamente ricco di sfumature musicali diverse le une dalle altre, forse il disco più versatile e completo dell’intero catalogo dei Fates Warning. In un ambiente dove, approssimativamente, si tende a rimanere fedeli alla formula più vincente per andare sul sicuro, rallegra contastatare come una band con oltre 35 anni di carriera alle spalle sia riuscita a confezionare un disco innegabilmente convincente. ‘Good Day, Long Day’ rappresenta, quindi, il ritorno a 360 gradi di una delle band più rappresentative del panorama progressive metal internazionale, la cui assenza degli ultimi anni si è fatta decisamente sentire! L’intenzione della band in questo 2020 è assolutamente chiara e come lei stessa asserisce: “And through the change we still remain”, quindi bentornati Fates Warning!

VOTO: 8,5/10

TRACKLIST:

  1. The Destination Onward
  2. Shuttered Worlds
  3. Alone We Walk
  4. Now Comes The Rain
  5. The Way Home
  6. Under The Sun
  7. Scars
  8. Begin Again
  9. When Snow Falls
  10. Liar
  11. Glass Houses
  12. The Longest Shadow Of The Day
  13. The Last Song

Fates Warning line up:

  • Ray Alder – vocals
  • Jim Matheos – guitar
  • Joey Vera – bass
  • Bobby Jarzombek – drums