EPICA: When Alpha and Omega combine

EPICA – “Ωmega Alive”
• (2021 – Nuclear Blast) •

Il lockdown e la pandemia hanno privato le band e il mondo della musica in generale di tantissimi elementi, in primis, i concerti e il contatto con i propri fan.

Molte band tuttavia, hanno sfruttato questo momento per ingegnarsi nel provare a uscire fuori con qualcosa di nuovo per continuare a fortificare il proprio rapporto con i fans; è il caso degli Epica che in quel periodo difficile si sono ingegnati nell’offrire un prodotto che pur non essendo così tanto innovativo all’apparenza, dato che di live streaming che sono successivamente stati registrati per un uscita in DVD ce ne sono stati (pensiamo ai nostrani Lacuna Coil per esempio), lo è se lo andiamo ad analizzare nella sua essenza.

A conti fatti “Ωmega Alive” è un’esperienza davvero innovativa ed esaltante e probabilmente qualcosa di unico ed irripetibile nella carriera della band. Se prendiamo il semplice concetto di un live in streaming ma lo rendiamo in tutto e per tutto un’esperienza visiva a trecentosessanta gradi con tanto di trama, suddivisione dell’atto in capitoli, un’incredibile produzione alle spalle con tanto di coreografie, fuochi e cambi d’abito di Simone ecco che “Ωmega Alive” risulta essere un prodotto che i fan degli Epica non dovranno assolutamente farsi scappare.

Risulta difficilmente pensabile infatti che la band olandese possa portare sul palco in un concerto normale (anche se fosse un concerto celebrativo) una coreografia tanto imponente senza contare che il precedente DVD della band “Restrospect” risale ormai a quasi dieci anni fa, e per quanto fosse un ottimo prodotto non era esenta da alcune grosse pecche come la parte visuale purtroppo affossate da delle luci a tratti eccessivamente penetranti e fastidiose per gli occhi; inoltre “Ωmega Alive” presenta una scaletta quasi totalmente rivoluzionata rispetto a quel DVD con appena due pezzi (“Cry For The Moon” e “The Obsessive Devotion”) presenti in entrambi i live con quest’ultimo che si focalizza soprattutto sull’ultima release in studio della band “Ωmega” di quest’anno.

Questo live DVD è un prodotto che vuole anche tributare un disco che purtroppo, visti i problemi legati alla pandemia, ha goduto di un supporto in sede live quasi nullo. La struttura di questo concerto con i suoi video che spezzano i cinque capitoli da cui è composto, risulta donare come detto precedentemente la sensazione di un’esperienza visiva, come se gli Epica ci stessero portando per mano attraverso di capitoli di una storia che sono “l’alfa e l’omega” della discografia della band partendo dal singolo del nuovo album “Abyss Of Time” fino ad arrivare all’immancabile “Cry For The Moon”, pezzo risalente ormai a quasi vent’anni fa.

Insomma una sorta di concerto che a conti fatti viene presentato come molto più che un concerto in cui la musica e le immagini si complementano a vicenda in modo perfetto. “Ωmega Alive” è uno spettacolo per gli occhi e gli Epica non si sono di certo trattenuti per quanto riguarda spese e budget per creare questo live.

Tutto è grandioso come i cori dei bambini in “The Skeleton Key”, le ballerine in “Freedom”, la pioggia (vera!) che cade sui musicisti, il fuoco, i cambi d’abito di Simone… ma la vera ciliegina sulla torta per quanto mi riguarda arriva con il capitolo che vede i nostri suonare una dietro l’altra “Kingdom Of Heaven pt.I” e parte III (quest’ultima contenuta in “Ωmega”) in circa 25 minuti di enorme creatività musicale ed ispirazione per un viaggio attraverso il materiale più “progressive” e intricato che gli Epica abbiano mai composto.

E a proposito di “Kingdom Of Heven pt. III”, nel bel mezzo del pezzo ci sta uno stacco di pianoforte suonato da buon Coen Jansen con tanto fiamme che avvolgono lo strumento…una delle tante chicche visive offerte da questo DVD! Un’altra sezione assai memorabile è senz’altro il siparietto semi-acustico dove i nostri ripropongono “Rivers” e la splendida “Once Upon A Nightmare” riarrangiata per l’occasione offrendoci all’inizio del brano una magnifica sezione strumentale inedita che arricchisce ancora di più il pezzo.

L’atmosfera in questi due pezzi è molto intima e si contrappone alla grandiosità del resto del live che vede la band pescare da tutti i loro dischi fatta eccezione per “Consign To Oblivion” e “Requiem For The Indifferent” che rimangono fuori dalla scaletta. Forse la mia unica critica verso questo live è per l’appunto che essendo un qualcosa di così speciale avrei voluto sentire qualche brano in più in scaletta, magari da quegli album che per forza di cose sono stati “sacrificati” nella stesura della setlist.

Tuttavia mi rendo conto che il budget per costruire un concerto del genere non deve essere stato basso ed altri pezzi nella setlist lo avrebbe ulteriormente alzato. A conti fatti “Ωmega Alive” rimane un prodotto straordinario che i fan degli Epica dovrebbero precipitarsi a
comprare.

Ci offre un’esperienza live incredibile sotto tutti i punti di vista e probabilmente rimarrà un evento irripetibile nella loro carriera in quanto ha potuto vedere la luce anche “grazie” al momento difficile che il mondo intero stava riscontrando e dall’impossibilità per la band di suonare live. Insomma ogni nuvola ha il suo rivestimento d’argento…

VOTO: 9/10

TRACKLIST:

  1. Abyss Of Time
  2. The Skeleton Key
  3. Unchain Utopia
  4. The Obsessive Devotion
  5. All In Conscience
  6. Victims Of Contingency
  7. Kingdom Of Heaven
  8. Kingdom Of Heaven PT III
  9. Rivers
  10. Once Upon A Nightmare
  11. Freedom
  12. Cry For The Moon
  13. Beyond The Matrix
  14. Omega

Epica up:

  • Simone Simons – Vocals
  • Mark Jansen – Guitars, vocals
  • Isaac Delahaye – Guitars
  • Rob Van Der Loo – Bass
  • Coen Janssen – Keys
  • Arien Van Weesenbeek – Drums