DORO: la fiamma del metal arde sempre più forte


DORO – “Forever Warriors, Forever United”

• (2018 – Nuclear Blast) •

A distanza di sei anni dal suo ultimo album in studio, la dolcissima Doro Pesch ci regala un doppio album per festeggiare insieme i suoi 35 anni di carriera, sicuramente l’album più atteso del 2018. Questo nuovo lavoro mette a nudo l’anima musicale di Doro: quando pensavamo che avesse potuto darci già tutto, ecco che la metal queen torna a sorprenderci con nuovi brani che fanno letteralmente perdere la testa dal primo ascolto. Ho dovuto prendermi una pausa prima di poterlo recensire, perché letteralmente non riuscivo a staccarlo dal mio lettore, è stata una grandissima botta emozionale dalla prima all’ultima nota. Se è vero che in ogni donna convivono due anime, Doro ce le mostra entrambe: nel primo cd, si esplora il lato romantico che ogni donna cela dentro di sé, mentre nel secondo cd, la vocalist teutonica mostra il lato fiero e combattivo del genere femminile, un’irresistibile ciclone inarrestabile come solo noi donne possiamo essere, quando decidiamo di lottare con le unghie e con i denti per le persone che amiamo e per quello in cui crediamo. Il tema portante del disco sono l’amore, con tutte le sue sfumature e ciò che lascia nell’animo umano ed il Metal e l’amore che solo chi ascolta questo genere può davvero comprendere fino in fondo.

Nel primo cd, troviamo la guerriera che abbiamo sempre conosciuto ed amato: “All For Metal” è un inno vero e proprio al metal, questo bellissimo genere musicale che infiamma i cuori di noi appassionati, tanto da voler dedicare la nostra intera esistenza ad esso e farlo diventare una vera e propria fede, oltre che uno stile di vita difficile da comprendere per chi non fa parte di questo piccolo stupendo mondo a se! “Bastardos” è una canzone dedicata idealmente a tutti quei “bastardi” che cercano di inquinare le nostre vite con ogni genere di nefandezza e, proprio con questo pezzo, Doro invita a lottare sempre per i propri ideali e a non lasciarsi buttare giù da queste persone di una piccolezza incredibile (chi non ha incontrato almeno un “bastardos” nella sua vita?); “If I Can’t Have You, No One Will” è cantata in uno stile inusuale per Doro, in stile “beauty and the beast” e vanta un duetto con l’immenso Johan Hegg degli Amon Amarth. Questo brano  esprime perfettamente la natura di questo pezzo, in cui la nostra regina ci racconta di un amore possessivo e passionale; “Soldier Of Metal” è una sorta di “chiamata alle armi” per i fans della metal queen, in cui si percepisce appieno la sua fedeltà verso questo genere musicale, poiché lei stessa si autodefinisce una “soldatessa del Metal”che non smetterà mai di combattere fino alla fine dei suoi giorni e sulla quale si può sempre contare (insomma, Manowar spostatevi proprio che non esiste confronto, il prossimo inno per noi “Defenders” è servito letteralmente su un piatto d’argento!!!); “Turn It Up” è un gran pezzo veramente tosto che fa capire che quando una donna ci si mette, non c’è storia e l’avrà sempre vinta lei; “Blood Sweat And Rock ‘n’ Roll” è un altro inno stupendo al rock ed al metal, da ascoltare veramente ad un volume esagerato in quanto fornisce una carica pazzesca; “Don’t Break My Heart Again” è uno di quei brani che non ti molla più dal primo momento che lo ascolti, è una specie di monito per la persona amata a far attenzione e non spezzarci il cuore (che poi, dopo aver incontrato lei, onestamente mi sono domandata come potessero aver spezzato il cuore più volte ad una persona così adorabile.); “Love’s Gone To Hell” racconta di come l’amore possa trascinarti in un abisso di disperazione quando termina; “Freunde Fürs Leben” è l’unica canzone presente nell’album nella lingua madre dell’artista (come ormai da tradizione) ed è un vero e proprio inno all’amicizia, quella vera e pura e narra di come un vero amico possa essere la fortuna di una persona quando lo si ha nella propria vita; “Backstage To Heaven” conclude la prima parte del disco e mostra l’amore di Doro verso i propri fans, è idealmente una dedica ai suoi fans che la seguono in tutto il mondo con devozione.

“Resistance” è una sorta di inno alla resistenza, un invito a non mollare mai quando la vita ti dà delle gran botte e non riesci a rialzarti; “Lift Me Up” (brano che, personalmente, mi ha portata alla commozione fino alle lacrime per quanto possa essere stupendo, veramente i brividi), è nata in circostanze particolari (come Doro stessa mi ha raccontato nella nostra intervista, ndr.), è una traccia davvero dolcissima che possiamo vedere come una preghiera spirituale rivolta ad un’entità superiore (ma anche una dedica particolare alla persona amata se vista sotto un’altra prospettiva di lettura) per illuminare il nostro cammino ed aiutarci a rialzarci nei momenti bui; “Heartbroken” racconta di come l’amore possa davvero spezzarti il cuore e farti sentire come se fossi su un’isola deserta quando manca la persona amata; “It Cuts So Deep” è la ballad più bella del disco dopo “Lift Me Up” e l’interpretazione di Doro di questo pezzo lascia veramente senza fiato, un singolo davvero toccante che svela come l’amore, a volte, possa anche salvare la vita delle persone; “Love Is A Sin” descrive alla perfezione quanto una donna possa disperarsi per amore e sentire la sua anima lacerarsi per questo sentimento così forte e bello che, a volte, può diventare anche un’arma a doppio taglio; “Living Life To The Fullest” è una toccante dedica al compianto Lemmy Kilmister (a cui è peraltro dedicato l’intero album, Ndr.), nel cui finale compare anche un sample della sua voce, la quale dà veramente i brividi risentirla adesso che ci ha lasciati. Questo particolare brano nasce esattamente dopo il suo funerale ed è una gran bella dedica da parte di Doro, poiché lascia trasparire tutto l’amore che provava verso di lui e lascia un gran nodo in gola. “1000 Years” è forse una delle più gran belle canzoni d’amore che la sottoscritta abbia mai sentito: intensa e passionale come solo Doro può essere, racchiude perfettamente il suo animo dolce. “Fight Through The Fire” è il lato combattivo dell’amore che emerge in tutta la sua potenza, un inno alla vita e all’amore per la vita stessa; “Lost In The Ozone”, invece, è una stupenda cover dei Motorhead: cantata da Doro, il brano assume veramente una sfumatura davvero dolcissima che lascia disarmati, un bellissimo tributo a Lemmy che sicuramente, da lassù, sorriderà per tutto questo amore che ancora riesce a far provare a tutti noi e che ci lega indissolubilmente.

Se il pop ha avuto il suo re e la sua regina, la regina del Metal indiscussa resta ancora una volta lei. Questo doppio album è la prova che ancora deve nascere chi spodesterà dal trono del Metal Doro Pesch.

VOTO 10/10

Tracklist di “Forever Warriors”:

  1. All For Metal
  2. Bastardos
  3. If I Can’t Have You-No One Will (feat. Johan Hegg)
  4. Soldier Of Metal
  5. Turn It Up
  6. Blood Sweat And Rock ‘n’ Roll
  7. Don’t Break My Heart Again
  8. Love’s Gone To Hell
  9. Freunde Fürs Leben
  10. Backstage To Heaven

Tracklist di “Forever United”:

  1. Résistance
  2. Lift Me Up
  3. Heartbroken
  4. It Cuts So Deep
  5. Love Is A Sin
  6. Living Life To The Fullest
  7. 1000 Years
  8. Fight Through The Fire
  9. Lost In The Ozone

Doro line up:

  • Doro Pesch – vocals
  • Johnny Dee – drums
  • Luca Princiotta – guitars, keyboards
  • Nick Douglas – bass
  • Bas Maas – guitars