Disboskator: il thrash sarà il vostro incubo!

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DISBOSKATOR – “TERROR IN DREAMLAND”
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(2015 – Self Released) •

Power trio toscano, per la precisione di Prato, i Disboskator nascono nel 2012 ed arrivano nel 2015 a pubblicare il primo Ep di stampo thrash metal. Quattro brani di durata media che oscillano tra un attaccamento al thrash di quasi tre decadi fa ed un sound più attuale: meno di tante altre band a dire il vero, ma d’altro canto è pure normale sentire una produzione ed un approccio moderno nel 2015, che in questo caso non inficia il prodotto.
Differentemente da altri gruppi venuti fuori negli ultimi anni nella penisola, i Disboskator mettono parzialmente da parte l’attacco frontale e danno all’Ep un suono cupo e malinconico, simile a quello che si poteva sentire in alcune produzioni thrash a cavallo tra la fine degli ‘80s e l’inizio dei ‘90s, quando una maggior melodia e cura cominciavano a diffondersi su vasta scala (Testament su tutti). Il gruppo sembra mettere un grande impegno per l’approccio tecnico, non siamo ai livelli del technical thrash dei tempi che furono, ma lodo l’intento.
Primo brano è “Passive Suicide”, che parte con una chitarra solinga, un inizio melodico di quelli che scriveva Hatfield in gioventù, poi il brano si svolge passando ad una fase più da anthem, con tappeto di doppia cassa e chitarre non troppo cupe ad un tempo sostenuto tipicamente thrash, moderatamente veloce.
Il seguente “Looking for Immortality”, svela una certa ambizione: si tratta del pezzo più sofisticato della band, non viene mai pigiato il piede sull’acceleratore, ma il gruppo dà sfogo al proprio bagaglio per un brano costruito su una tensione che scema nella cupezza per poi risalire e poi cambiare ancora, “Looking for Immortality” risulta il pezzo più carico d’emozioni dell’intero Ep.
Se “Passive Suicide” era l’antipasto, l’introduzione al mondo dei Disboskator e “Looking for Immortality” ce ne presentava una faccia, con “Impossible New Era” il trio decide che è giunto il momento di andare più forte, la velocità è l’ingrediente principale di questa composizione, batteria costantemente all’assalto e chitarre dal suono affilato.
“Terror in Dreamland” è descrivibile come divisa in due parti: una prima introdotta dagli strumenti e da strani suoni che sembrano rumori evocanti infernali dannazioni… l’andamento del pezzo si mantiene cadenzato ed ipnotico, per poi detonare nel chorus drammatico che dà il via alla seconda parte del brano, decisamente on speed.
Ho sentito complimenti su questa band ed anche pareri positivi: in conclusione mi viene da dire che questi ragazzi hanno composto dei brani il cui ascolto scorre in maniera anche piacevole, è lodevole la volontà di fare un thrash un po’ diverso da altre band connazionali (senza nulla togliere a queste), però devono considerare “Terror in Dreamland” non come un punto d’arrivo, ma un punto di (ri)partenza, trattandosi della loro prima produzione.

VOTO: 6/10

Tracklist:
01. Passive Suicide
02. Looking For Immortality
03. The Impossible New Era
04. Terror In Dreamland

DISBOSKATOR lineup:
Edoardo Scali – Vocals/Guitar
Tiziano Valentini – Drums
Filippo Mannini – Bass
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