DESERTED FEAR – l’umanità sull’orlo dell’abisso


DESERTED FEAR – “Drowned By Humanity”
• (2019, Century Media) •

 

Formati nel 2007, i Deserted Fear rappresentano uno dei gruppi più importanti della scena death metal del loro paese. Il trio tedesco, sta per pubblicare il quarto album di studio e il secondo dalla Century Media Records. Il successore di “Dead Shores Rising” si intitola “Drowned By Humanity” ed è stato prodotto da Henrik Udd (At The Gates) presso il famoso Studio Fredman. Come una macchina di guerra di nuova generazione, i tre ragazzi dalla Germania non si sono mai fermati dalla loro formazione fino ad adesso e stanno creando musica con l’obiettivo di arrivare al successo internazionale. Dopo il loro quarto album e la loro partecipazione al MTV Headbangers’ Ball nel 2017 sono diventati più noti al pubblico. L’anno scorso hanno partecipato al Wacken festival e sono stati in tour con gli Obituary. Questo nuovo disco fa indubbiamente la differenza rispetto ai precedenti. Con “Drowned By Humanity”, i Deserted Fear si presentano come una band più matura, più professionale, con una maggiore solidità nelle composizioni e maturità nei testi. Riffs di death metal di incredibile potenza che si alternano al brutal e al melodico, e con facilità estrema creano un ambiente di violenza, di guerra. I testi di decadimento umano, di distruzione mondiale creano emozioni forti e carica di energia che aumenta andando avanti con i brani. Manuel Glatter fa un lavoro molto più efficace con i death vocals. Ci sono brani interessanti, come i due singoli che hanno anticipato l’uscita dell album, “The Final Chapter” e “Welcome To Reality”, ma in realtà quasi tutti i pezzi sono sullo stesso livello. Si distinguono “A Breathing Soul”, “Scars Of Wisdom” e le due bonus tracks “Die In Vain” e “Tear Of My Throne”. Blasfemia e morte i due componenti di death sono garantiti. I Deserted Fear sanno il fatto loro e suonano discretamente le canzoni, hanno adottato uno stile di musica death metal moderno con elementi di vecchia scuola e sono fedeli su questa linea dall’inizio della loro carriera. A qualcuno possono sembrare prevedibili, forse lo sono davvero, dalla musica agli argomenti, come pure alle copertine dei loro dischi, fanno un metal semplice, lineare, ben definito e maturo, senza esagerazioni e novità. D’altra parte è apprezzabile il tentativo del trio germanico di avere un maggior successo, offrendo in “Drowned By Humanity” qualcosina in più, come detto in precedenza, ma bisogna vedere se in futuro usciranno dalla loro monotonia oppure sono arrivati già sulla cima della loro montagna.

VOTO: 6,5/10

Tracklist:

  1. Intro
  2. All Will Fall
  3. An Everlasting Dawn
  4. The Final Chapter
  5. Reflect The Storm
  6. Across The Open Sea
  7. Welcome To Reality
  8. Stench Of Mistery
  9. A Breathing Soul
  10. Sins From The Past
  11. Scars Of Wisdom
  12. Die In Vain
  13. Tear Of My Throne

DESERTED FEAR lineup:

  • Simon Mengs – drums
  • Fabian Hildebrandt – guitars, bass
  • Manuel Glatter – vocals, guitars