DARK TRANQUILLITY – Momento cruciale

DARK TRANQUILLITY – “Moment”
• (2020 – Century Media Records) •

Questo momento è una tela vuota e tu sei un artista di straordinaria abilità. Quale capolavoro creerai questa volta?”.

Si potrebbe far riferimento a questa bellissima frase di Ralph Marston per cercare di introdurre il dodicesimo album dei Dark Tranquillity, ‘Moment’, disco atteso dai numerosi fan della band svedese sin dalle prime indiscrezioni circolate in rete già agli inizi dello scorso anno, quando i musicisti, ancora impegnati nella tranche finale della promozione di ‘Atoma’ (2016), avevano annunciato di essersi messi al lavoro sulla loro “nuova tela”. Quale opera magna hanno voluto creare i Dark Tranquillity in questo anno funesto, colpito, purtroppo, da un evento così insospettabile quanto sinistro quale è stato – ed è tuttora – il coronavirus?

Ciò che ci ritroviamo per le mani questa volta è una tela decisamente ricca di colori e sfumature, rappresentata al meglio dalla straordinaria copertina ad opera dell’ex chitarrista della band, Niklas Sundin, un dipinto dai toni sì accesi e caldi, ma anche molto freddi, ‘malinconici’, dove il soggetto principale viene rappresentato in un ambiente vuoto, solitario, circondato dai propri dubbi, perso nelle sue più intime riflessioni. Un contrasto di luci ed ombre che si riflettono sia su un piano psicologico, come analizzato nei bellissimi testi riflessivi di Mikael Stanne, che in ambito musicale, che crea una sorta di dicotomia tra sentimento e ragione. ‘Moment’, infatti, descrive scenari ipotetici, percorsi intrapresi, viaggi dirottati, le rivelazioni avute nel corso della propria esistenza ed i momenti che hanno definito tutto questo cerchio. Questo è il punto focale delle riflessioni di Stanne su questo dodicesimo lavoro in studio, un nuovo capitolo malinconico, atmosferico, un lavoro che, nella sua interezza, potrebbe facilmente collocarsi tra ‘Construct’ e ‘Atoma’ per la sua genuinità ed efficacia ma che, allo stesso tempo, potrebbe essere anche un naturale proseguo di quel bellissimo lavoro del 1999 chiamato “Projector”.

In questi nuovi dodici brani troviamo sì i tipici trademark del combo di Goteborg, quali brutalità ed aggressività, ritornelli orecchiabili, melodie accattivanti ed una potenza irrefrenabile, ma anche in questa occasione, i nostri rimangono fedeli al proprio desiderio di reinventarsi di album in album ed ecco, quindi, che si presenta la freschezza musicale già riscontrata in “Atoma”, che ancora una volta sottolinea la voglia della band di sperimentare nuove soluzioni musicali. La prima novità ci viene svelata a partire dalla quarta traccia, ‘The Dark Unbroken, terzo singolo promozionale di questa nuova release, le cui clean vocals ricordano in parte le atmosfere di “Auctioned” o, volendo, di “Uniformity”. Ed è proprio il canto pulito a giocare un ruolo fondamentale in ‘Moments’: se in passato la band tendeva ad inserire qualche linea pulita qua e là in brani selezionatissimi (non più di 2 o 3 a release, ndr) in questa nuova creatura musicale il sestetto ha volutamente deciso di dar più spazio al canto pulito di Mikael Stanne, da sempre considerato uno dei migliori vocalist del panorama metal internazionale; le sue clean vocals, infatti, così intime ed armoniose, danno profondità e forza ad un sound praticamente perfetto di natura, come evidenziato in alcuni dei brani più rappresentativi dell’intero lotto, quali ‘Remain In The Unknown”, “Standstill” e “Ego Deception”.

A rafforzare la proposta musicale degli svedesi è anche il contributo dei due nuovi innesti, Johan Reindholz (NonExist, Andromeda, Skyfire) e Christofer Amott (ex-Arch Enemy), annunciati recentemente come membri stabili della band e il cui apporto negli anni, specialmente in sede live, ha acquisito un valore straordinario. Proprio il lavoro dei due axemen ripercorre in parte le orme dei loro predecessori, Niklas Sundin e Martin Henriksson, senza però snaturarne l’essenza, regalando un guitar work esemplare come mostrato nel bellissimo brano d’apertura “Phantom Days”, ‘Eyes Of The World’ O ancora in ‘In Truth Divided’, le quali prese singolarmente varrebbero l’acquisto dell’intero platter. Un meritato plauso, inoltre, va all’ineccepibile lavoro in fase di produzione del grandissimo Jens Bogren, uno dei maggiori esperti del settore, con cui i nostri avevano collaborato nel 2013 durante le registrazioni di “Construct” e subentrato in questa nuova release dopo l’ottima esperienza dei nostri con David Castillo in “Atoma”.

“Moment” è un viaggio introspettivo che analizza i dubbi e le incertezze dell’animo umano, un album genuino, diretto, molto articolato, un “piccolo” momento di goduriosa lussuria musicale, destinato ad essere ricordato nella discografia degli svedesi. Chi, come la sottoscritta, ha imparato ad amare i Dark Tranquillity di “Projector”, album che introdusse per la prima volta le clean vocals nella proposta musicale della band, dando così un ampio spazio a questo genere di canto, non potrà che innamorarsene al primo ascolto grazie ad un suono ben definito che ben si adatta ai contrasti e alle armonie presenti in questo album. Come già avvalorato in precedenza, la band di Goteborg dimostra nuovamente di aver raggiunto il proprio obiettivo, confermando il desiderio sfrenato di re-inventarsi costantemente, senza cercare di emulare ciò che è stato fatto in passato. Senza alcuna ombra di dubbio, “Moment” è uno degli album più belli che questo 2020 potesse riservare alla community metal internazionale.  In attesa di poterlo gustare anche dal vivo, su un vero palcoscenico di fronte ad una platea assetata di musica, non dimenticatevi l’appuntamento streaming annunciato dalla band qualche giorno fa sui propri canali social, dove il prossimo 21 novembre potrete ascoltare in anteprima questa splendida perla melodic death metal. Un disco, questo, decisamente consigliato che rientra di diritto negli album più interessanti di questi ultimi anni!

VOTO: 9/10

TRACKLIST:

  1. Phantom Days
  2. Transient
  3. Identical To None
  4. The Dark Unbroken
  5. Remain In The Unknown
  6. Standstill
  7. Ego Deception
  8. A Drawn Out Exit
  9. Eyes Of The World
  10. Failstate
  11. Empires Lost To Time
  12. In Truth Divided

Dark Tranquillity line up:

  • Mikael Stanne – vocals
  • Anders Jivarp – drums
  • Martin Brandstrom – keyboards
  • Johan Reindholz – guitars
  • Christofer Amott – guitars