CRIMINAL – Manifesto popolare

CRIMINAL – “Sacrificio”
• (2021 – Metal Blade Records) •

Nono album in arrivo per i Criminal che, dopo un’assenza durata cinque anni, tornano in questo 2021 con “Sacrificio”. Con otto dischi e oltre 27 anni di carriera alle spalle, i cileni si ripresentano sulle scene più agguerriti che mai e proprio questa brutalità diventa uno degli elementi cruciali del platter.

In questo nuovo album, la band ha voluto trattare argomenti di carattere sociale che rispecchia a tutto tondo la situazione odierna del paese natìo, come arresti, proteste, morte e corruzione: non è, infatti, un caso che l’album sia stato scritto e registrato in contemporanea alla concatenazione di alcuni dei più importanti episodi della storia politica del Cile.

Sin dalle battute iniziali, si denota un sound più spinto e battagliero, con linee vocali graffianti, riff che, parzialmente, potrebbero ricordare i primi dischi dei Sepultura di Max Cavalera e brani “urlati”, quasi come a voler gridare al mondo il disagio e la rabbia che la band prova, un sentimento a cui i nostri vogliono dare ancora più voce per evidenziare, appunto, questa terribile condizione. “Sacrificio”, quindi, si fa manifesto popolare della rabbia dell’intera popolazione nei confronti dei più potenti che tentano di imporre la propria, terribile dittatura contro i più deboli.

In “Sacrificio”, ci troviamo di fronte a dodici nuovi brani diretti e senza troppi fronzoli, i chitarristi Sergio Klein e Anton Reisenegger macinano riff feroci e veloci, nei quali è possibile udire qualche piacevole variazione (“Live On Your Knees”, “Caged”, “The Whale”, “After Me, The Flood” ne sono un ottimo esempio), anche le melodie sono decisamente orecchiabili, tanto che alcuni ritornelli si stampano in testa dopo a malapena un paio di ascolti.

Ottimo è il lavoro dietro alle pelli di Danilo Estrella in brani quali “Dark Horse” o “Theocrazy”, dove il batterista si trasforma in una vera macchina da guerra macina-blast beast, e  le incredibili linee vocali di Reisenegger, che spesso strizzano l’occhiolino al black metal più puro.

L’ascolto, che si snoda in appena 42 minuti di durata, scorre liscio e risulta nel complesso gradevole, sebbene vi sia da evidenziare una piccola lacuna: nonostante la fluidità, purtroppo, non tutto l’album si mantiene su alti livelli, con alcuni brani meno ispirati, come “Zona De Sacrificio” o “Hunter And The Prey”, che sembrano recuperati da precedenti produzioni.

Certo, non ci troviamo di fronte a lavori del calibro di “Victimized”, “Dead Soul” o “Akelarre”, considerati ancora oggi i dischi di maggior successo della thrash/death metal band cilena, in generale “Sacrificio” è un buon disco thrash/groove metal che si fa ben ascoltare ben volentieri. Un buon biglietto da visita per chi non avesse alcuna familiarità con il gruppo e volesse avvicinarsi a sonorità più audaci o, semplicemente, farsi un’idea sulla proposta musicale del quartetto di Santiago.

VOTO: 7/10

TRACKLIST:

  1. Live On Your Knees
  2. Caged
  3. The Whale
  4. Zona De Sacrificio
  5. After Me, The Flood
  6. Dark Horse
  7. Theocrazy
  8. Sistema Criminal
  9. Zealots
  10. Age Of Distrust
  11. Hunter And The Prey
  12. Ego Killer

Criminal line up:

  • Anton Reisenegger – vocals, guitars
  • Sergio Klein – guitars
  • Danilo Estrella – drums
  • Dan Biggin – bass