CIL CITY – Un salto nell’hard rock dall’Austria


CIL CITY – “Jump Off The Cliff”

• (2019 – GIFD Records) •

 

“Jump Off The Cliff” è il secondo album dei Cil City, band hard rock austriaca con voce femminile che ha iniziato come cover band degli AC/DC e che successivamente è approdata al mercato musicale con i propri inediti.
La band propone un hard rock molto radicato nei classici degli anni ’70 e soprattutto ’80, come già evidente dai loro inizi. La traccia di apertura “Jump Off The Cliff” è decisamente energica, priva di fronzoli e diretta. Lo stile della band riprende da una parte l’hard rock più classico e l’hair metal, dall’altra strizza l’occhio anche a elementi più anni ’90: un buon mix che va dagli AC/DC ai Mötley Crüe fino ai Rage Against The Machine. Il tutto reso particolare dalla voce graffiante ma espressiva della frontwoman Deniz, la quale sembra ricalcare nello stile le orme di Doro o di Lzzy Hale degli Halestorm, senza però perdere il suo stile particolare. L’album, dalla durata di circa 35 minuti, alterna momenti energici e accattivanti (come la già citata title track, o la potente “Freedom”) a parti più cadenzate e melodiche (come in “Shout It Out”). Molto gustose certe parti di basso, come in “This Road Won’t Take Me Home”, in cui la bassista Cornelia si destregga in bei groove. Ad influenze soprattutto tendenti agli anni ’80 e ’90 si unisce un mixaggio decisamente moderno e nitido, forse un po’ troppo lavorato per un sound grezzo e diretto come quello dei Cil City; a volte gli effetti più moderni risultano intelligenti e graditi (come nell’intro di “Shout It Out”), ma altre volte sembrano sacrificare l’anima rock della band. Anche la voce, pur risultando molto energica e travolgente, a mio parere è troppo lavorata e risulta “finta”, cosa che sicuramente non è. Raramente l’album esce dai canoni del genere; molto belle però sono le sezioni più pulite e malinconiche, talvolta accompagnate da un glockenspiel, come l’intro di “Fears In My Head” o il pezzo finale, la power ballad “#8”, che a mio parere è il pezzo più bello e coinvolgente dell’intero album, un vero gioiello.
I Cil City sono una band che guarda al passato, cercando di innovare nella produzione più che nello stile. Solitamente il sottoscritto apprezza le contaminazioni di vecchio e nuovo, ma questo è, a mio parere, uno dei casi in cui la componente più moderna ed innovativa va a penalizzare lo stimolo autentico hard rock della band. Forse l’innovazione andrebbe cercata più negli arrangiamenti che nel mixaggio. Tutto sommato l’album, seppur breve (o forse proprio per questo?), è molto gradevole e dimostra la stoffa dei musicisti, i quali sicuramente sanno dare il meglio di sé in sede live più che in studio.

VOTO: 7/10

Tracklist:

  1. Jump Off The Cliff
  2. She’s Rock’n’roll
  3. Shout It Out
  4. This Road Won’t Take Me Home
  5. Freedom
  6. Fears In My Mind
  7. Changes
  8. #8

Cil City lineup:

  • Deniz Malatyali – Vocals
  • Hal West – Guitars
  • Erny Hofbauer – Guitars
  • Cornelia Gass – Bass
  • Bernhard Sattra – Drums