CHIARA MANESE – I dubbi della vita


CHIARA MANESE – “Io Chiederò”
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(2019, Music Universe) •

 

I desideri insiti nel nostro cuore sono tanti. Talvolta lasciamo che ci opprimano solo perché non si avverano altre volte sono gli stessi desideri che si concretizzano davanti ai nostri occhi, ma non abbiamo la capacità di saper interpretare tale cosa. Il più delle volte tale evento avviene nei sogni dove la fantasia prevale sulla ragione e ogni fondamento logico della realtà diventa sabbia tra le nostre mani. Questa volta a guidarci nel mondo dei sogni è la talentuosa e affascinante Chiara Manese frontwoman con un ampio registro vocale che varia da un cantato Pop ad uno lirico. E molti non si sono lasciati scappare l’occasione di averla tra le file delle loro band. Ocean Night, My Scarlet Letters, Kantica e Blut. Numerosi sono i progetti (Metal e non) a cui Chiara ha partecipato e partecipa tutt’ora, acquisendo col tempo sempre più esperienza, già in parte raggiunta con un notevole Curriculum Vitae musicale.
L’abbiamo lasciata un anno fa con il suo precedente singolo rilasciato in veste di solista “Freedom for all Women”, un’attuale manifesto tinto di rosa. Ora è tornata alla ribalta con questa sua nuova release dal titolo “Io chiederò”.
Il brano in questione ha superato di gran lunga le mie aspettative. Presenta tutte le caratteristiche tipiche di un sound prettamente sinfonico: elegante, raffinato e squisitamente melodico. L’ottima produzione in studio è il frutto di un’attenta cura per gli arrangiamenti musicali ad opera di Andrea De Paoli e Luigi Mosello, i principali compositori. Il testo parla chiaramente di come spesso (o quasi sempre) in noi si formino dei dubbi a cui nessuno sa dare una risposta precisa, tendendo il più delle volte a confonderci e a creare in noi ancora più dubbi. Pertanto, la protagonista della song in questione si rivolge in sogno direttamente alle stelle, coloro che hanno illuminato il cielo notturno nei secoli passati e in quelli a venire e che nel loro luminoso silenzio osservano attentamente lo svolgere delle nostre vite. Ad aprire il brano è il piano, suonato con una forte e intensa vena malinconica, tratto che viene ancor più impreziosito dal cantato della Chiara, limpido e carico di un lontano ed etereo eco. Ma è sul ritornello che la canzone raggiunge il suo massimo apice a livello compositivo e sonoro, dove sfociano dei maestosi vocalizzi lirici. La Manese è una di quelle poche cantanti ancora in circolazione che sappia donare un’aura magica alle canzoni, proprio come fece Tarja Turunen nella bellissima “Sleeping Sun”. Ancora una volta ha saputo stupire gli ascoltatori della buona musica, regalando in occasione delle festività una magistrale interpretazione ricca di emozioni e suggestive visioni. 

VOTO: 10/10