C’è spazio in paradiso per i C.O.P. UK?

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C.O.P. UK (Crimes Of Passion) – “No Place For Heaven”
• (2016 – UDR/Warner) •

Dopo un piccolo cambiamento nel nome (che diventa un acronimo e aggiunge la sigla UK in fondo) ecco il terzo lavoro degli inglesi C.O.P. UK (Crimes Of Passion) intitolato “No Place For Heaven”.
La band di Sheffield in giro dal 2008, vanta apparizioni a diversi festival europei come Bloodstock e Wacken, oltre a un certo numero di tour a supporto di gruppi come Saxon o Helloween, sempre alla ricerca di novità fra le nuove leve che possano fare da ponte fra il passato e il futuro di questo genere che ben si adatta a comparazioni con le band citate e che si potrebbe definire come hard & heavy melodico, con punte nei due sensi della definizione, ovvero verso riff potenti e veloci, ma mai esagerati, fino a ballate corali e melodiche. Senza dimenticare nel mezzo quasi tutto quello che il genere può offrire.
Il disco inizia con “The Core”, una veloce cavalcata verso il centro (il “core”) con un riff accattivante che stabilisce subito le regole dei C.O.P. UK che servono ad arrivare al ritornello molto cantabile che rimane in testa se ascoltato un paio di volte. Def Leppard docet. La successiva “The Blood” inizia con una sezione lirica di chitarra, che sembra quasi una parte 2 del precedente brano, fino ad arrivare a un riff decisamente più pesante che fa da preambolo alla strofa e quindi al ritornello corale, di certo una costante per questo gruppo, che ricorda per certi versi anche band come Bonjovi, maestri del genere.
Si continua con “Kiss Of An Angel”, inserita nell’EP che ha preceduto questo lavoro, e nella quale alcune scelte sonore, per esempio il rullante della batteria, sembrano cozzare con quelle dei brani precedenti mentre sia l’arpeggio iniziale che il riff di riferimento stimolano decisamente più l’interesse delle nostre orecchie. La seguente title track “No Place For Heaven” segna il punto di incrocio che indicavamo prima, e con l’aggiunta della vocalist Cloudy Yang, offre un ottimo prodotto radiofonico adatto a chi ama certe sonorità classico melodiche miscelate ai gusti della produzione moderna. Il resto del disco continua sullo stesso tono con punte secondo noi più interessanti quando si inseriscono piccoli “ganci” tastieristico/elettronici per dare un senso di accelerazione (“Catch Me If You Can”), si rende l’atmosfera più cattiva (“Take It To The Grave”), oppure si lascia spazio anche ai riff di tastiere e agli assolo di chitarra più complessi (“One In A Million”), ma sempre incastrati nel modello melodico della band.
In definitiva un disco ben scritto, prodotto e suonato, peccato solo per quel suono di rullante che cambia fra le varie tracce, ma se dal vivo la band confermerà la compattezza sonora e le abilità degli strumentisti tutti i 24000 e più “Mi Piace” di Facebook saranno meritati. Lo scopriremo dopo l’uscita del 22 Gennaio prossimo, vedendoli dal vivo in Italia per il tour di presentazione del disco “No Place For Heaven”.

Tracklist:
01. The Core
02. My Blood
03. Kiss Of An Angel
04. Take It To The Grave
05. No Place For Heaven
06. Burn Hell
07. Halo
08. Catch Me If You Can
09. No Mans Land
10. One In A Million
11. Stranger Than Fiction

C.O.P. UK (Crime Of Passion) lineup:
Dale Radcliffe – Vocals
Charles Staton – Guitar
Andrew Mewse – Guitar
Henning Wanner – Keyboards
Scott Jordan – Bass
Kev Tonge – Drums

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