Burning Black: sventola alta la bandiera del rock!

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BURNING BLACK – “Flag Of Rock”
• (2016 – Self Released) • 

 

Nuova prova dei trevigiani Burning Black. Dopo tre full lenght, eccoli ripresentarsi con un Ep in formato digitale che, in accordo con l’etichetta Limb Music, esce in download gratuito tramite il sito ufficiale della band.
In questo nuovo lavoro i Burning Black all’impronta classica aggiungono sonorità leggermente più moderne, senza però che il suono si discosti troppo dai loro standard abituali. Il risultato è questo “Flag Of Rock”, una sorta di rivisitazione di alcuni brani presenti già nel precedente album “Remission Of Sin” (targato 2014), più la cover di “Balls To The Wall” degli Accept e un pezzo tratto dal disco “MechanicHell” del 2009, “Purgatory Child”, mixato dal celebre produttore Beau Hill.
Chi conosce già la band può dormire sonni tranquilli: i cinque sono sempre una garanzia quando mettono mano ai loro strumenti, proponendo un metal granitico a cavallo tra la tradizione e la modernità; ma per chi non li ha mai ascoltati potrebbe trattarsi di una piacevole scoperta.
Prova ne è che il brano d’apertura “Flag Of Rock” mette subito in chiaro che le loro intenzioni sono quelle di mantenere vivo lo spirito heavy rock che è in loro, ma con un taglio più attuale, aggiungendo qualche ricamo qua e là che, con sapiente perizia, Alessio Lucatti (Vision Divine, Deathless Legacy) disegna, in sottofondo, con le sue tastiere .
Queste però, a giudizio di chi scrive, forse si fanno un po’ troppo invadenti nella successiva “Balls To The Wall” di Acceptiana memoria, rendendola un po’ troppo melodica e meno incisiva ed anthemica dell’originale. Non me ne vogliano, ma personalmente non amo gli stravolgimenti di canzoni storiche, ciò non toglie che la loro versione è interessante e ben suonata, ma forse non abbastanza appropriata per questo tipo di adattamento.
Molto più nelle loro corde “Far Away”, con la sua spagnoleggiante intro acustica che poi sfocia in una rabbiosa martellante cavalcata di pura energia metal, dove la voce di Dan Ainlay può dare sfogo a tutta la sua grinta e potenza interpretativa ed anche il duo Antonello/Jeremy può strapazzarci ben bene tra riff e solos veramente velenosi.
Così come su “Love Me” dove le tastiere di Lucatti, in questo caso con intelligenza e gusto, fanno da splendida cornice ad un assolo di chitarra veramente intenso e pregevole di Eric Antonello.
Il disco si chiude con “Purgatory Child”, un brano molto accattivante e graffiante, con quella giusta dose di melodia che rende l’arrangiamento molto particolare e riporta alla mente quelle sonorità che, guarda caso, negli anni ’80 e ’90 sono passate tra le sapienti mani di Beau Hill, che, come accennato sopra, si è occupato del missaggio.
In conclusione, una prova molto positiva di una band che fa del rock duro una bandiera che nessuno può ammainare. Mai!

Tracklist:

  1. Flag Of Rock (2016)
  2. Balls To The Wall (Accept cover)
  3. Far Away (2016)
  4. Love Me (2016)
  5. Purgatory Child (Beau Hill mix)

BURNING BLACK lineup:

  • Dan Ainlay – Vocals
  • Eric Antonello – Guitars, Vocals
  • Chris Jeremy – Guitars. Vocals
  • Richard Holmes – Bass
  • Jack Allen – Drums
  • special guest: Alessio Lucatti – Keyboards

http://www.burningblack.com/

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