Bulletrain: “Non abbiamo nulla da temere”

bulletrain cd 2016
BULLETRAIN – “What You Fear The Most”
• (2016 – Aor Heaven Records) •

 

Dopo l’uscita nel 2014 del loro primo full lenght “Start Talking” i Bulletrain si sono imbarcati in diversi tour di supporto ad artisti più famosi come Epica e Hardcore Superstar, ottenendo lusinghieri consensi nei diversi palchi europei. Ora ci riprovano con il nuovo “What You Fear The Most” in uscita il 23 settembre 2016 e le premesse di un buon lavoro ci sono tutte.
Partiamo con l’opener “Memory Lane” chitarre in evidenza, voce grintosa e un bel chorus di supporto per un pezzo più class metal che glam, le parti si invertono con “Love, Lies” pezzo più scanzonato ma sempre con un bel tiro. Si cambia registro con “Can’t Get Away”, intro di pianoforte in evidenza per un pezzo cadenzato e dal piglio vagamente drammatico con un bel solo di chitarra, Sebastian Sundberg è il vero mattatore del cd con la sua voce perfettamente inserita tra le chitarre taglienti.
Chitarre heavy e oscure per “Fight With Me” per il pezzo più violento del cd, anche la voce graffia di più, ma il risultato non è esaltante. Ci rilassiamo con la ballad di rito “We Salute You” e diciamo che c’è una flessione sulla qualità dei pezzi che prosegue con “Feed The Fire” scattante e spensierata, ma non colpisce.
Con “Wet, Tired & Lonely” il glam prende il sopravvento e onestamente la band si perde un po’, l’anonimato è sempre dietro l’angolo ed è effettivamente difficile districarsi dalla miriade di gruppi che i paesi scandinavi sfornano continuamente.
Le chitarre acustiche che ci introducono a “Old Lighthouse” ci sorprendono piacevolmente con il brano che si evolve in un mid-tempo grintoso con un bel chorus di supporto e l’assolo di pregevole fattura.
“Fear” e “Far Away” chiudono il cd senza grosse sorprese, con la seconda comunque dotata di una bella alternanza tra parti lente e altre più potenti con cori efficaci e chitarre melodiche.
Dopo una partenza che faceva ben sperare i ragazzi si perdono un po’, comunque le premesse per fare bene ci sono tutte, debbono solo focalizzare meglio la direzione che vogliono prendere. In ogni caso promossi.

Tracklist:

  1. Memory Lane
  2. Love Lies
  3. Can’t Get Away
  4. Fight With Me
  5. We Salute You
  6. Feed The Fire
  7. Wet, Tired & Lonely
  8. Old Lighthouse
  9. Fear
  10. Far Away

BULLETRAIN lineup:

  • Sebastian Sundberg – Lead Vocals, Piano
  • Robin Bengtsson – Rhythm Guitar, Backing Vocals
  • Mattias Persson – Lead Guitar, Backing Vocals
  • Jonas Tillheden – Drums & Percussion
  • Niklas Månsson – Bass Guitar, Backing Vocals

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