BLAZE OF PERDITION – La decade della perdizione


BLAZE OF PERDITION – “Transmulation of Sins”
• (2019 – Metal Blade) •

Non è più un mistero il fatto che la Polonia ha tanto da offrire in fatto di Black Metal; basti pensare che da questa nazione sono venuti al mondo artisti come Mgła, Behemoth, Kriegsmaschine, Infernal War e Batushka, per non citarne tanti altri. Dunque lo stile riconoscibile e originale dei polacchi è diventato ormai virale: quelle atmosfere, quei riff e quei vocals ormai famosi stanno dando meravigliosi natali ai fan di questo genere e i “Blaze of Perdition” non sembrano più essere da meno! Arrivati al loro decimo anno di attività, con capolavori alle spalle come il primo full-length “Towards the Blaze of Perdition” e “Near Death Revelations“, i nostri polacchi si accingono a festeggiare il loro decimo anno di attività sfornando un LP davvero catartico, con un sound oscuro e allo stesso tempo pulito, originale e colmo di tetra ed elegante emotività: stiamo parlando di “Transmulation Of Sins“, un disco che vedrà la luce solamente il 22 Novembre, con l’etichetta Metal Blade Records. Un vinile limitato a 500 copie che solo pochi ‘fortunati’ potranno accaparrarsi; perchè dico ‘fortunati’? Beh, dopo aver ascoltato attentamente le due tracce di questa piccola perla polacca, posso affermare che questa band è riuscita ancora una volta a catturare le menti dei loro fan, conquistando un nuovo posto centrale nei loro cuori. Il disco contiene la prima title track “Transmutation of Sins” e un secondo pezzo cover di “Moonchild“, composto originariamente dalla gothic rock band inglese Fields of the Nephilim e riadattato con suoni nettamente più black. Il primo pezzo citato è puro concentrato di emozioni, un mix ben riuscito tra Behemoth e Mgła che incanala perfettamente queste due profonde atmosfere, realizzando un unico flusso di energia sonora, composta da 6:00 minuti di epicità. Dopo aver ascoltato questo pezzo e aver provato questa appagante espressione sonora, potrei limitarmi semplicemente a togliere questo LP dal giradischi e riporlo tra i piccoli cimeli dei nostri giorni, ma non lo farò, perché devo capovolgere questo materiale ‘pezzo di gloria’ per ascoltare il secondo lavoro di questi ragazzi. Non sono mai stato un grande appassionato di cover, soprattutto per la poca originalità di molte band nel mettere del loro in questi importanti mattoni incastonati nel muro del tempo, ma non è questo il caso dei Blaze of Perdition: una cover fresca, innovativa e rispolverata profumatamente, nella quale si può sentire l’essenza di questi ragazzi, ponendo al centro di questo ‘mattone’ la loro massima espressività, dando vita così ad un secondo piccolo capolavoro che i fan non avranno da contrastare. Insomma, un disco che personalmente ha rapito ogni cellula del mio sistema nervoso e ha tenuto incollata la mia mente a questo progetto a dir poco riuscito, ma in fondo è ormai risaputo: quando si parla di black metal con radici in Polonia, è davvero difficile rimanere delusi!

VOTO: 10/10

Tracklist:

  1. Transmutation Of Sins
  2. Moonchild

Blaze Of Perdition line up:

  • XCIII – Guitars
  • Sonneillon – Vocals
  • DQ – Drums
  • M.R. – Guitars