BLACK MAJESTY: nati dall’abisso


Black Majesty – Children Of The Abyss

• (2018- Pride And Joy Music) •

Dalle viscere di un profondo abisso, può nascere qualcosa di semplicemente meraviglioso. Lo sanno bene i Black Majesty che, con questo nuovo album, hanno voluto alzare l’asticella e definire un nuovo standard da superare in un genere musicale che sembrava essere quasi monotono per molti ascoltatori. Dal 2001, hanno saputo miscelare sapientemente le loro varie influenze musicali e finalmente, hanno dato alla luce quello che può essere definito il capolavoro della loro carriera.
Gran ritorno per gli Australiani Black Majesty, che a distanza di tre anni dal loro ultimo lavoro Cross Of Thorns, presentano alle stampe una perla di rara bellezza compositiva quale Children Of The Abyss. Il marchio contraddistintivo della band, è sempre stata la potenza abbinata ad una velocità impressionante, che ritroviamo con piacere anche in quest’ultimo full lenght.
Definito dalla stessa casa discografica “uno dei più raffinati album Power Metal del 2018”, colpisce subito al primo ascolto, col singolo Dragons Unite, brano sicuramente di grande impatto perchè inizia veramente in una maniera insolita e catapulta letteralmente in un mondo fantastico. Il viaggio in cui ci vuole portare la band, è lungo ed emozionante, Somethings Going On ricorda vagamente il primo periodo dei Gamma Ray e la voce di John Cavaliere è più potente che mai. La title track Children Of The Abyss, porta in un mondo sommerso, dove i riff di Hanny Mohamed e Stevie Janevski trovano terreno fertile per scrivere una delle più belle storie mai ascoltate prima. Hideaway ha atmosfere Maideniane e la voce di Cavaliere raggiunge livelli veramente elevatissimi. Wars Greed è a mio parere uno dei brani più belli di questo disco, molto intenso e sentito. Always Running reca traccia degli Helloween dei primissimi album ed è un altro brano di rara bellezza compositiva. Lonely
Nothing Forever
e Reach Into The Darkness, invece presentano fortissime influenze dei primi Judas Priest e influenze Maideniane dell’era Di Anno.
Un album sicuramente degno di portare il Power Metal a livelli elevati e soprattutto di ridefinire gli standard per quanto concerne il livello compositivo. Assolutamente da avere nella propria collezione, perché è una perla rarissima, come non capitava di ascoltare da decenni.

VOTO 9,5/10

Tracklist:

  1. Dragons Unite
  2. Something’s Going On
  3. Children Of The Abyss
  4. Hideaway
  5. Wars Greed
  6. Always Running
  7. Lonely
  8. Sanctified
  9. Nothing Forever
  10. Reach Into The Darkness

BLACK ABYSS line up:

  • John “Gio” Cavaliere – Vocals
  • Hanny Mohamed – Guitars
  • Steve Janevski – Guitars
  • Ben Wignall – Drums
  • Evan Harris – Bass