BENEDICTION – Lunga vita alla legione!

 BENEDICTION – “Scriptures”
• (2020 – Nuclear Blast Records) •

Nella sua sciagura il 2020 è stato un po’ l’anno dei grandi ritorni, il primo tra tutti quello dei britannici My Dying Bride, seguiti dal Madman per eccellenza, Carcass, Napalm Death e ultimi, ma non in termini di importanza, i connazionali Benediction. Tornati in pista dopo uno stop quasi forzato dovuto ad alcuni importanti cambiamenti avvenuti all’interno della band stessa, la formazione britannica si ripresenta in questo nuovo decennio decisamente rinvigorita e pronta a lasciare il segno grazie ad un’altra significativa novità: in seguito alla dipartita di Dave Hunt, il cui abbandono è stato dettato dai vari impegni musicali (in primis gli Anaal Nathrak) e personali, il combo di Birmingham ha richiamato a bordo lo storico cantante Dave Ingram, ex voce di Bolt Thrower e Downlord. Momento, questo, a lungo sperato dai fan di lunga data che, sin dai tempi di “Killing Music” (2008), attendevano con trepidazione il ritorno sulle scene dei britannici, segnato appunto dall’arrivo dell’ottavo lavoro sulla lunga distanza, “Scriptures”.

Velocità, immediatezza, ferocia e durezza sono gli ingredienti fondamentali di questo ottavo capitolo. Ciò che ci ritroviamo tra le mani è un disco dove, certamente, ritroviamo tutti i trademark della storica band inglese, come linee vocali infernali e maligne, blast beat martellanti, riff taglienti che creano soluzioni musicali articolate e maggiormente virate al groove. I dodici brani che compongono questa nuova opera sono diretti, dinamici, senza troppi fronzoli, nel corso di 46 minuti appena i nostri, traccia dopo traccia, sferrano un vero colpo dritto nello stomaco che lascia l’ascoltatore attonito per l’aggressività e la brutalità riscontrate sin dal primo ascolto.

Difficile, in effetti, riuscire a trovare un brano o più brani rappresentativi di questo nuovo lavoro in studio, poiché ogni canzone ha un proprio carattere e, complessivamente, il lotto risulta esser particolarmente funzionale e pensato anche per essere riproposto in un contesto dal vivo, dove sicuramente il pubblico non sarà esente nella partecipazione dei vari circle pit da far girare la testa. Proprio in ambito live, in occasione delle tre date italiane del tour tenutosi lo scorso anno (interrottosi a metà a causa di un’urgente operazione per la sostituzione di un’anca del cantante, ndr), la band aveva presentato in anteprima due chicche appartenenti a questo nuovo album, “Rabid Carnality” e “Tear Off These Wings”. Una nota di merito va a “Progenitors of A New Paradigm”, brano dal sapore tipicamente old school che da subito rimanda ai lavori del passato e che, allo stesso tempo, presenta una piccola novità, rappresentata dalla straordinaria collaborazione con Kam Lee (cantante dei Massacre). Il risultato, inutile negarlo, è impareggiabile.

Momento decisamente atteso dai fan di lunga data che, dai tempi di “Killing Music” (2008) attendevano con ansia il ritorno sulle scene dei britannici. Nel complesso, il quintetto di Birmingham ci consegna un disco che, senza troppi giri di parole, sarà uno dei più caratteristici e più belli offerti sia in questo 2020, che negli ultimi dieci anni. ‘Scriptures’ è un disco dai toni decisamente old school, brutale, diretto, molto articolato, il classico disco che ti aspetteresti da una delle maggiori potenze in campo death metal. Se da una parte l’album offre in appena 46 minuti tutti i trademark della band, si può dire che, al contempo, presenta qualche suono moderno, come spiegatoci anche in sede di intervista dallo stesso chitarrista Peter Rewinsky, dovuto forse alla grandiosa anche la produzione a cura di Scott Atkins, uno dei produttori di punta in Inghilterra conosciuto per il suo impegno con Cradle Of Filth, Savage Messiah, Sylosis e molti altri gruppi di spessore del panorama metal internazionale. Che dire, in un anno dove avevamo bisogno di certezze, ecco che ci pensano i Benediction a fornirci l’ennesima prova della loro bravura e a regalarci un disco che non mancherà di figurare nella collezione dei più accaniti. Bentornati Benediction!.

VOTO: 8/10

TRACKLIST:

  1. Iterations Of I
  2. Scriptures In Scarlet
  3. The Crooked Man
  4. Stormcrow
  5. Progenitors Of A New Paradigm
  6. Rabid Carnality
  7. In Our Hands, The Scars
  8. Tear Off These Wings
  9. Embrace The Kill
  10. Neverwhen
  11. The Blight At The End
  12. We Are Legion

Benediction line up:

  • Dave Ingram – vocals
  • Peter Rewinsky – lead guitar
  • Darren Brookes – guitars
  • Dan Bate – bass
  • Giovanni Durst – drums