BATTLE BEAST – La metamorfosi della bestia


BATTLE BEAST – “No More Hollywood Endings”
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(2019 – Nuclear Blast Records) •

 

Era il lontano 2011 quando gli ancora (per poco) sconosciuti Battle Beast, coerenti con il loro nome, hanno invaso la scena musicale al grido di “Shake the world with heavy metal!”. Facendo dell’unione fra metal, pop anni ’80, rock e melodie trascinanti la loro dichiarata cifra stilistica, il sestetto finlandese è riuscito anno dopo anno a conquistare il cuore e le orecchie di una vastissima fetta di pubblico. Ad aver contribuito notevolmente al loro successo è senza dubbio la eccezionale vocalist Noora Louhimo, con loro a partire dall’album “Battle Beast” (2013), e le strepitose performance live su palchi europei e oltreoceano insieme a nomi come Nightwish, Sonata Arctica, Sabaton, Powerwolf, Delain.
A due anni di distanza dal loro ultimo album “Bringer of Pain” (2017), che ha segnato un punto di svolta sia per la virata verso un sound più commerciale sia perché è il primo dopo la dipartita del fondatore e chitarrista Anton Kabanen (adesso mastermind dei compagni di etichetta Beast in Black), i Battle Beast ci propongono un nuovo viaggio nelle terre del metal melodico.
Ad un primo ascolto di “No More Hollywood Endings” risulta subito evidente una continuità con il percorso intrapreso a partire da “Bringer of Pain”; la componente heavy che aveva contraddistinto i primi tre album è quasi del tutto scomparsa, mentre viene dato largo spazio a sonorità che variano dal symphonic al power metal unite agli usuali accenti pop. A detta di molti un distacco simile dal sound di partenza costituisce un azzardo fin troppo grande, tanto che non sono mancati commenti delusi riguardo i due singoli rilasciati di recente (colpevoli di non essere abbastanza “beast”). In realtà, superati i primi attimi di eventuale disorientamento, ci si accorge che il cuore pulsante della musica dei Battle Beast è rimasto assolutamente invariato: sto parlando di quella travolgente energia positiva che, al di là della presenza o meno di riff virtuosi o di un songwriting più aggressivo, riesce a catturare l’ascoltatore con la sua carica adrenalinica. Carica amplificata dalla straordinaria performance di Noora Louhimo, che di album in album continua a regalarci vocals di altissimo livello; in “No More Hollywood Endings” spicca la sua intepretazione in “I Wish”, ballad accompagnata da malinconici archi (reali e non campionati), ma onestamente non si riesce a individuare un brano in cui questa cantante fenomenale non brilli per bravura.
Il resto dell’album è un susseguirsi piuttosto equilibrato di melodie super catchy dalle aperture sinfoniche come “Unbroken” o “Eden”, influenze prese dalle piste da ballo (sfido ad ascoltare “Unfairy Tales” senza che balenino in mente “Heaven is a Place on Earth” o “Where Were You Last Night”), veri e propri inni di battaglia dal sapore power (“Raise Your Fists” e “The Golden Horde”, che sarà una cannonata in sede live); ci sono tuttavia anche brani che non convincono del tutto. La tripletta “Endless Summer”, “The Hero” e “Piece of Me”, posizionata esattamente al centro della tracklist, mi è sembrata avere linee melodiche e memorabilità traballanti in confronto al resto dell’album. Questa falla è l’unica pecca che ho riscontrato in un lavoro che considero nonostante ciò estremamente godibile, divertente e “leggero” nel senso più positivo del termine.
In conclusione, “No More Hollywood Endings” è una montagna russa con picchi incredibili e alcuni tratti in piano che ne inficiano solo in parte la qualità generale. I Battle Beast con questo album hanno dimostrato che, talvolta, lasciare il sentiero già battuto per esplorare nuove strade e cercare nuova linfa può rivelarsi una scelta vincente.

VOTO: 7.5/10

Tracklist:

  1. Unbroken
  2. No More Hollywood Endings
  3. Eden
  4. Unfairy Tales
  5. Endless Summer
  6. The Hero
  7. Piece of Me
  8. I Wish
  9. Raise Your Fists
  10. The Golden Horde
  11. World on Fire

Battle Beast line-up:

  • Noora Louhimo – Vocals
  • Joona Björkroth – Guitars
  • Juuso Soinio – Guitars
  • Eero Sipilä – Bass
  • Janne Björkroth – Keyboards
  • Pyry Vikky – Drums