BAND OF SPICE – Tutta l’anima di Spice

 BAND OF SPICE – “By The Corner Of Tomorrow”
• (2021 – Scarlet Records) •

Pubblicato sotto la prestigiosa Scarlet Records, “By the Corner of Tomorrow” è il quarto disco in studio del gruppo capitanato dall’inossidabile Spice (all’anagrafe Christian Sjöstrand), musicista svedese che da oltre venti anni infiamma la scena mondiale con la sua potente ugola che lo ha reso famoso ai più.

In questo 2021 il buon Spice decide di condurci in un viaggio nel rock più sanguigno, poiché per quanto siano soluzioni spinte all’estremo, ci troviamo di fronte ad atmosfere vicine all’heavy metal degli anni ’80, pur non avendoci a che fare in modo diretto ed esplicito.

Il disco si apre con “The Fading Spot”, primo singolo promozionale che, in certi punti precisi, ricorda qualche vecchio classico di Ronnie James Dio – con le dovute proporzioni, ovviamente – a livello melodico, ma oer quel che concerne l’originalità il risultato non sembra essere del tutto convincente. Il brano, infatti, dà quella sensazione di “già ascoltato e riascoltato talmente tante volte” che, sebbene si tratti di un pezzo inedito, il feeling che ne scaturisce è quello di aver già avuto modo di sentirlo in passato. Fattore, questo, che purtroppo gioca a sfavore del platter, certamente, ma l’aspetto che lo salva ampiamente è senza dubbio quello più comune che possiate immaginare, ovvero il timbro sempre molto particolare di Spice, il quale mette un po’ di curiosità, suggerendo di proseguire l’ascolto.

Un discorso analogo potrebbe essere esteso anche alla successiva “Call Out Your Name”, traccia che non sfigura accanto alla precedente e che contribuisce a mantenere alto il livello di qualità, sebbene, purtroppo, non spicchi per originalità! Se la componente più heavy rappresenta uno dei punti di forza di questo lavoro preso in analisi, quello che ammalia è la capacità di Spice di variare il proprio registro stilistico, lasciando trapelare anche altre influenze come si evince in “Tehom”, “The Sharp Edge” e la conclusiva “Rewind the Wind”, che mettono in luce le altre due anime della band: più intima la prima, maggiormente sognante la seconda.

Molto interessante è l’artwork del disco, con Spice raffigurato al centro su uno sfondo rosso in stile inferno e diviso come uno specchio rotto in mille parti, con una diversa raffigurazione emozionale su ogni parte. La perfetta descrizione istintiva di un lavoro che vuole trasmettere tutte le sfaccettature possibili del caso.

Se siete ascoltatori amanti dei registri vocali alti e di un bell’hard rock potente, allora “By The Corner Of Tomorrow” è un disco decisamente da recuperare; tuttavia va detto che, a parer di chi scrive, questo è un disco che descrive a pieno le personalità di Spice e quindi è vero si percepisce un buon lavoro di squadra, anche se a tratti sembra che non lo sia del tutto. Ci troviamo nel complesso di fronte ad un lavoro eterogeneo e questo lo si intuisce dalle varie personalità e atmosfere presenti al suo intero. Il lavoro risulta ben suonato e vocalmente perfetto, purtroppo, però, a volte pecca di quell’originalità che negli anni aveva contraddistinto Spice e i suoi precedenti lavori.

VOTO: 6/10

TRACKLIST:

  1. The Fading Spot
  2. Call Out Your Name
  3. Tehom
  4. The Sharp Edge
  5. By The Corner Of Tomorrow
  6. Midnight Blood
  7. Reglutina
  8. Cold Flames
  9. Rewind The Flames

Band Of Spice line up:

  • Spice – vocals, guitars
  • Anders Linusson – guitars
  • Bob Ruben – drums
  • Johan – bass