AVATARIUM – Welcome to the show!

 AVATARIUM – “An Evening With Avatarium”
• (2020 – Nuclear Blast) •

Il 2020 è stato certamente un anno inaspettato sotto tantissimi punti di vista. Al contrario delle più rosee aspettative che l’umanità si è creata già a partire dalla fine dello scorso dicembre, sperando che, per giunta, includevano vari progetti a lungo desiderati o tenuti nel cassetto in attesa di condividerli con chiunque, questi lunghissimi, sinistri dodici mesi hanno letteralmente scosso il mondo, portandolo a riadattare la propria vita a questi nuovi contesti e riconsiderare alcune importanti scelte. Mentre il mondo si trovava vis a vis con una pandemia che, da lì a poco, si sarebbe diffusa a livello globale, gli Avatarium, come tantissime altre band del panorama musicale, si sono trovati a cancellare un tour già programmato da tempo e a prendere in seria considerazione di far rivivere letteralmente nelle case dei loro fan lo spettacolo che avrebbero dovuto portare in giro per l’Europa nel “The Fire I Long For” tour 2020.

Una scelta, questa, decisamente condivisibile, vista l’impossibilità della band a causa della crisi causata dal covid-19 di poter offrire al proprio pubblico uno show ben congegnato e studiato nei minimi dettagli da mesi che prende nuovamente vita nel mese di dicembre grazie alla pubblicazione in formato audio del film concerto precedente pubblicato ad agosto. Registrata presso il leggendario Nalen di Stoccolma, venue costruita nel 1800 nota per aver ospitato alcuni dei più grandi eventi musicali (e non solo) in Svezia, l’opera cattura in circa 17 brani la carica, l’energia e l’atmosfera che gli Avatarium hanno condiviso col proprio pubblico la sera del 10 gennaio 2020 durante la data di inaugurazione del loro ultimo tour europeo (o di ciò che sarebbe dovuto essere).

Nel corso di un’ora circa di esibizione, la band presenta un set decisamente ricco, basato su alcuni brani ripescati dall’ultima release discografica, “The Fire I Long For”, di cui verranno presentati circa cinque estratti, alternati, come da tradizione, da alcune delle tracce più conosciute del combo svedese, quali “Pearls And Coffins”, “Girl With The Raven Mask”, “Medusa Child” e, ancora, l’omonima “Avatarium”, seguite anche da qualche breve dialogo ad opera della cantante Jennie-Ann Smith, volto a spezzare i ritmi energetici della performance e a dare il tempo ai compagni di riprendere fiato. Peccato, purtroppo, per la scelta non proprio azzeccata di parlare esclusivamente agli spettatori presenti in madrelingua svedese, poiché questo prodotto sarà indirizzato perlopiù ad un pubblico internazionale ma, in fin dei conti,  è un piccolo dettaglio su cui si può soprassedere senza troppi problemi. Un grande plauso va anche all’esecuzione magistrale di due altri brani degni di nota: “Shake That Demon”, dove l’organo di Rickard Nilsson gioca un ruolo fondamentale e dona al pezzo quel sound molto settantiano a’ la Deep Purple, e “In My Time Of Dying”, storico brano blues di Blind Willie Johnson, gradita e speciale chicca riservata ai fan, che ci presenta un lato essenzialmente inedito della band.

Nel complesso, gli Avatarium ci offrono una performance ricca, sfaccettata e unica in un genere spesso definito “monocorde” quale è ancora visto il doom metal. Fondamentalmente ciò che ci troviamo per le mani è un prodotto di ottima fattura, perfettamente curato sia sotto il profilo registico (opinione, la mia, basata solo sui pochi video che la band ha condiviso sul proprio canale Youtube, ndr), che a livello acustico, curato in maniera impeccabile da Victor Stenqvist, decisamente ben calibrato proprio per enfatizzare ancora di più la grandiosa prova degli svedesi. Il quintetto dimostra, quindi, di possedere una professionalità invidiabile e una presenza scenica meritevole, dovuta all’incredibile talento della frontwoman Jennie-Ann Smith e dalla padronanza tecnica dei singoli musicisti. Tenuto conto di tutti questi elementi, l’esecuzione dei 17 brani che compongono questa nuova release discografica risulta straordinaria sotto ogni punto di vista e ha tutti i requisiti per soddisfare in primo luogo i fan storici del combo di Stoccolma che per farsi conoscere a 360° anche da chi non ha, purtroppo, molta familiarità con questo genere di musica.

VOTO: 7,5/10

TRACKLIST:

  1. Intro (Live)
  2. Voices (Live)
  3. Rubicon (Live)
  4. Into The Fire / Into The Storm (Live)
  5. Lay Me Down (Live)
  6. Jennie-Ann Talks (Live)
  7. Avatarium (Live)
  8. Shake That Spirit (Live)
  9. Pearls And Coffins (Live)
  10. In My Time Of Dying (Live)
  11. Medusa Child (Live)
  12. Sky At The Bottom Of The Sea (Live)
  13. Jennie-Ann Talks 2 (Live)
  14. The Fire I Long For (Live)
  15. Girl With The Raven Mask (Live)
  16. Stars They Move (Live)
  17. Moonhorse (Live)

Avatarium line up:

  • Jennie-Ann Smith – vocals
  • Marcus Jidell – guitars
  • Andreas ‘Habo’ Johansson – drums
  • Rickard Nilsson – organ
  • Mats Rydström – bass (live)