Anno Domini 2018 – le classifiche della redazione: Ivan Spurio Venarucci

Anche quest’anno volge al termine, e di nuovo volgo le spalle a questi dodici mesi trascorsi e scanditi da numerose uscite discografiche. Per poter ascoltare tutto quanto viene proposto ogni anno ci vorrebbe una seconda vita parallela: la classifica qui presente è quindi puramente personale, scelta tra gli album che ho ascoltato (magari mancheranno grandi nomi) e basata soprattutto sul mio gusto personale, che trascende i confini del metal arrivando fino al pop. Non si tratta di una classifica vera e propria: ho stilato la lista mettendo gli artisti in ordine alfabetico.

Mi sono dovuto limitare a dieci titoli, ma non voglio finire quest’anno senza menzionare altre uscite forse oggettivamente anche più valide – ma ripeto, il criterio principale nello scegliere la top 10 è stato il gusto personale -: i Behemoth naturalmente, ma anche i MaYaN, gli Anaal Nathrakh e i Therion.

 

  • A Forest Of Stars – Grave Mounds And Grave Mistakes
  • Between The Buried And Me – Automata II
  • Evanescence – Synthesis Live
  • Florence + The Machine – High As Hope
  • Haken – Vector
  • Lady Gaga & Bradley Cooper – A Star Is Born Soundtrack
  • Oceans Of Slumber – The Banished Heart
  • Orphaned Land – Unsung Prophets & Dead Messiahs
  • The Ocean – Phanerozoic I: Palaeozoic
  • Voices From The Fuselage – Odyssey II: The Founder Of Dreams