Anno Domini 2018 – le classifiche della redazione: Ilaria Degl’Innocenti

Un anno in metal è in dirittura d’arrivo.  Il 2018 è stato ricco di uscite discografiche, da parte di band che tecnicamente sono veramente valide e scegliere tra le pubblicazioni le 10 migliori, è una scelta sempre difficile. La vincitrice indiscussa è una terra ricca di miti e leggende, dalla quale scrittori, poeti e musicisti di ogni parte del mondo hanno tratto ispirazione: la Svezia.
Gli Hardcore Superstar, tra i più importanti pilastri dello sleaze moderno, si confermano senza ombra di dubbio al primo posto con il loro lavoro in studio ‘’You Can’t Kill My Rock N’ Roll’’, undicesimo capitolo della lunga storia. Sfoggiano da sempre scelte raffinate, con riffs potenti e testi immediati, mai autoreferenziali. Si prosegue con Thomas Silver, ex chitarrista degli Hardcore Superstar, con il suo ‘’The Gospel According To Thomas’’ pubblicato da Volcano Records e primo di una carriera solista, al di fuori della sua ex band.
Ha avuto il coraggio di lasciarsi tutto alle spalle, traferirsi in Italia e iniziare una nuova avventura proprio qui, nel nostro paese. Strepitoso lavoro dei Judas Priest, per un album perfetto sotto tutti i punti di vista.
I Lord of The  Lost hanno colto tutti di sorpresa con un concept sbalorditivo dal punto di vista testuale, narrando di un’antica civiltà legata all’affascinante mistero di Atlantide, i Pangali, dei quali storicamente ci sono scarse testimonianze. Un occhio di riguardo anche al nostro paese con la voce densa e cristallina di Cristina Scabbia dei Lacuna Coil, per continuare ancora con i The Dead Daisies di Mendoza. La chiusura è ancora con altre tre band di terre nordiche: i Siniestro, i Lipz e i Ghost.

 

  1. Hardcore Superstar – You can’t Kill My Rock N’ Roll
  2. Thomas Silver – The Gospel According To Thomas
  3. Judas Priest – Firepower
  4. Lacuna Coil – The Presence Of The Past
  5. Behemot – I Loved You at Your Darkest
  6. Lord Of The Lost – Thornstar
  7. The Dead Daisies – Burn It Down
  8. Siniestro – Arctic Blood
  9. Lipz – Scaryman
  10. Ghost – Prequelle